Si è svolta ieri presso la Terza Commissione Attività Produttive dell’ARS un’audizione urgente sullo stato dell’arte della misura 4.1 del Psr Sicilia 2014-2020. L’audizione, richiesta dal deputato Giuseppe Compagnone che è presidente della Commissione Unione Europea, su richiesta di un gruppo di aziende, tecnici e progettisti del settore, doveva servire a conoscere lo stato dell’arte dell’importantissimo strumento di finanziamento per l’intero comparto agricolo.

La paura delle aziende, come quella dei progettisti e delle imprese dell’indotto, rappresentate anche loro nel corso dell’audizione, è infatti quella di una non finanziabilità dei progetti per mancanza di progettualità o per mancanza di somme da destinare a questa importantissima misura, pilastro dello sviluppo agricolo dell’Isola.  Durante l’incontro, le aziende hanno in particolare chiesto la reale disponibilità sia delle somme relative al patto per il Sud, che quelle relative a somme non messe a bando del Piano di sviluppo rurale.

In rappresentanza dell’assessorato c’erano all’Ars Maisano e D’Anna, responsabile della misura, I due dirigenti hanno spiegato che l’assessorato ha in programma di destinare i fondi del Patto per il Sud, che ammontano a circa 100 milioni di euro, a questa misura non appena saranno realmente resi disponibili all’impiego da parte del Governo. Si attende quindi una decisione politica regionale in tal senso. Si provvederà dunque all’emissione di un nuovo bando, a massimali ridotti, per sostenere quelle aziende che sono state escluse dal precedente.

La Commissione Attività Produttive, rappresentata dal presidente Orazio Ragusa si è impegnata, come in precedenza, a vigilare affinché sia data massima priorità al rimpinguamento di questa misura che comporta una boccata d’ossigeno fondamentale per tutto il comparto.

“L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione e grande sensibilità da parte di tutta la commissione-ha detto Giuseppe Ciulla, portavoce delle aziende richiedenti – in un orario in cui sarebbe stato più facile e comodo magari andare a pranzo e invece tutta la commissione era lì, ad ascoltarci con grande sensibilità, professionalità e impegno. È stata una manifestazione di attaccamento al comparto che ci da grande fiducia e grande slancio per il futuro delle nostre aziende, oggi non ci siamo sentiti soli. Ora si aspetta che l’Amministrazione traduca nei fatti le promesse ma il clima di fiducia e rispetto è stato davvero costruttivo”.