Bisogna avere il coraggio di cambiare e per farlo Forza Italia deve cambiare passo. E’ il messaggio lanciato dal commissario di Forza Italia in Sicilia Nino Minardo “a porte chiuse” durante un incontro riservato con gli esponenti del partito.

“La credibilità della politica si difende con il coraggio di cambiare. Dobbiamo aprire Forza Italia a nuove energie, allargare la partecipazione e costruire una proposta capace di parlare alla Sicilia dei prossimi anni”. È questo il nucleo della relazione politica con cui il commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, ha aperto a Palermo la riunione dei segretari provinciali e delle grandi città del partito. Una frase uscita dalla riunione quasi in sordina ma poi ufficializzata con una nota.

Seve una nuova fase politica

Minardo ha richiamato la necessità di aprire “una nuova fase politica” per Forza Italia in Sicilia, puntando su partecipazione, presenza nei territori e capacità di iniziativa.

La riunione è poi proseguita sui tre punti all’ordine del giorno: la partecipazione all’evento nazionale “L’ottimismo della volontà”, in programma a Milano dal 9 all’11 ottobre, la campagna di tesseramento 2026 e la preparazione delle elezioni amministrative del prossimo anno.

Sul tesseramento è stata fatta una ricognizione dei gazebo e delle iniziative territoriali previste per ottobre, mese indicato dal partito nazionale per la campagna delle adesioni.

Necessario un cambio di passo

Minardo avrebbe insistito sulla necessità di “un cambio di passo per FI in Sicilia”, con un messaggio politico chiaro, una maggiore apertura alla società e la capacità di interpretare una fase che richiede idee e proposte diverse. “Non possiamo limitarci a essere spettatori degli eventi. La politica ha il
dovere di interpretarli e di assumersi la responsabilità di imprimere una svolta”, avrebbe aggiunto il commissario. Nel corso del confronto sarebbe emersa anche l’esigenza di rafforzare il rapporto con i territori e aprire maggiormente il partito, coinvolgendo giovani, competenze ed energie provenienti
dal mondo delle professioni, dell’impresa e dell’associazionismo.

L’ultima inchiesta e la lettura nazionale

Non c’è un riferimento chiaro ed esplicito ma sembra che l’ultima inchiesta, quella sulla Cts e dunque su Armao, Lombardo ed altri sette, abbia lasciato perplessi i salotti politici romani e questo abbia dato una spinta all’intervento di Minardo con i segretari di partito anche se il vertice era nato per altri motivi.

Tavoli territoriali in vista delle prossime amministrative

Ampio spazio è stato dedicato alle amministrative del 2027. Minardo ha chiesto ai segretari provinciali di avviare fin da ora il confronto nei comuni al voto e di farsi promotori di tavoli locali con le altre forze del centrodestra, con l’obiettivo di costruire programmi comuni, favorire candidature condivise e preservare l’unità della coalizione.

“Non possiamo arrivare alle amministrative rincorrendo divisioni già consolidate. Forza Italia deve assumere l’iniziativa, mettere attorno a un tavolo il centrodestra e lavorare per tempo a una proposta comune per i territori”, ha concluso Minardo.

Riunione nata proprio in vista delle amministrative

Minardo aveva riunito i segretari per discutere di strategie proprio in vista delle elezioni amministrative ma il discorso è stato ampio su tutti i temi legati alle vicende siciliane nelle varie sfaccettature, non solo locali e provinciali. Con l’avvicinarsi del 2027, infatti, le elezioni sono sempre più vicine non solo per le amministrazioni locali ma anche per la Regione e per i due rami del Parlamento. Di conseguenza i tempi delle scelte da operare si restringono ogni giorno di più