Forza Italia rafforza la sua strategia in Sicilia e rilancia il ruolo dei giovani con un nuovo appuntamento politico dedicato agli iscritti più giovani del partito.
L’iniziativa, prevista a fine maggio, nasce su impulso del commissario regionale Nino Minardo. I dettagli, dell’evento a cui parteciperanno i vertici nazionali del movimento giovanile, sono stati definiti a Roma durante un incontro con il segretario nazionale dei Giovani di Forza Italia, Simone Leoni.
La scelta indica una direzione precisa: investire sul ricambio generazionale e consolidare la presenza del partito tra i giovani. In un contesto politico in evoluzione, cresce la necessità di nuove competenze e di una classe dirigente capace di leggere i bisogni del territorio e trasformarli in azioni concrete.
“Una nuova classe dirigente, preparata e radicata nei territori”
“Abbiamo scelto di dedicare un appuntamento in Sicilia ai giovani– sottolinea lo stesso Minardo – perché un partito vive davvero solo se sa costruire futuro. Forza Italia continuerà ad essere, sempre di più, il luogo dove le nuove generazioni trovano spazio, ascolto e opportunità di crescita politica.
“Non basta gestire il presente – continua Minardo – serve formare una nuova classe dirigente, preparata e radicata nei territori, capace di interpretare i bisogni reali della Sicilia e di dare risposte concrete”.
Il sostegno dei vertici nazionali
L’iniziativa ha già raccolto il sostegno dei vertici nazionali del movimento giovanile. Il segretario nazionale Simone Leoni ha così dichiarato: “La decisione del commissario regionale della Sicilia Nino Minardo di dedicare la sua prima iniziativa ai giovani iscritti di Forza Italia rappresenta un prezioso segnale di attenzione e rinnovamento. Io ci sarò, e tutto il nostro movimento giovanile, a partire dal vicesegretario nazionale Antonio Montemagno e dal segretario regionale Fabrizio Tantillo, sarà al suo fianco in questa nuova entusiasmante sfida”.
L’iniziativa si configura così come un passaggio chiave nel percorso di rinnovamento del partito, con l’obiettivo di dare spazio e responsabilità a una nuova classe dirigente radicata e consapevole.






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