Fango e detriti sulla strada statale 643 “Di Polizzi” provocato dal forte temporale che si è abbattuto nel primo pomeriggio anche in provincia di Palermo.

Chiuso il tratto all’innesto con la A19

L’Anas ha chiuso la strada nel territorio di Scillato nel tratto compreso tra il km 19 e il km 22,300, all’innesto con lo svincolo autostradale di Scillato. Le operazioni di rimozione delle frana saranno eseguite nei prossimi giorni visto che sono previste ancora piogge. La riapertura è prevista la prossima settimana.

A Palermo disagi, allagamenti e traffico in tilt per forte acquazzone

Intanto, nella giornata odierna, un forte acquazzone ha provocato numerosi allagamenti e disagi al traffico. La zona di piazza Indipendenza è rimasta paralizzata per l’acqua alta presente in via Re Ruggero. Le auto e le moto con difficoltà sono riuscite a passare. Lunghissime le code che si sono formate. Stesso copione anche in centro a Palermo e in via Ugo La Malfa. Anche in questo caso la strada si è trasformata in un fiume. Problemi nella zona del Borgo Vecchio dove ci sono sempre problemi per diverse infiltrazioni d’acqua. Diverse le chiamate ai vigili del fuoco per alcune auto rimaste bloccate per strada.

Al cimitero Rotoli alberi caduti e danni

Alberi caduti, vasi rotti, fiori sparsi qua e la e numerose fontanelle a secco. Si presenta così stamattina il cimitero dei Rotoli a Palermo, lo stesso che conta oltre mille bare senza sepoltura ormai da parecchi mesi. Il maltempo ha sradicato cipressi e disseminato vasi e fioriere dappertutto. Tanti i cittadini che, in vista della festa della mamma domenica prossima, sono arrivati al camposanto e non hanno trovate acqua nelle fontanelle dei viali. Hanno dovuto fare ricorso ai fiorai esterni per avere un po’ d’acqua da mette nei vasi dei loro defunti. Stamattina presto a causa del maltempo era stato deciso di chiudere il cimitero con diversi cittadini che hanno protestato, poi la decisione di aprire al pubblico.