L’Associazione Siciliana Amici della Musica celebra il Giorno della memoria.

Lunedì 27 gennaio, alle 20.45, Gioele Dix sarà il protagonista dello spettacolo “Il giorno della memoria”. Insieme a lui, sul palcoscenico del Politeama Garibaldi di Palermo, lo Yankele Ensemble, formazione composta da Luisa Hoffman (voce), Dario Compagna (clarinetto e clarinetto basso), Pierpaolo Petta (fisarmonica), Michele Piccione (percussioni, tamburello, bendir, darbuka, cajon, chitarra battente, ghironda).

Il gruppo suona musica concentrazionaria, un repertorio cioè appartenente alla cultura ebraica, frutto di un accurato lavoro di ricerca e accompagnerà così il pubblico nei luoghi della memoria.

L’Associazione Siciliana Amici della Musica ormai da diversi anni dedica un appuntamento speciale al giorno della memoria. L’attenzione a questa giornata, al valore della memoria, alle vittime della Shoah, in questi anni è stata sempre rivolta al recupero delle opere, degli artisti, delle musiche che hanno attraversato quegli anni oscuri: le opere prodotte dentro i campi di sterminio, la musica concentrazionaria, Yiddish e Kletzmer.

Quest’anno lo spettacolo protagonista del giorno della memoria previsto al mattino con il Progetto scuola, con oltre ottocento studenti, e di sera per il turno serale dell’Associazione, vede protagonista d’eccezione l’attore Gioele Dix che svela i lati più inediti e a tratti sorprendenti dello scrittore e dell’uomo Levi.

“Per essere sopravvissuto mentre altri sono morti, perché solo i peggiori sopravvivono”. Parole molto toccanti, espresse da questo autore con semplicità ed efficacia.

Gioele Dix, al secolo David Ottolenghi, attore, autore e regista milanese, inizia la sua carriera nel teatro formandosi al fianco di maestri come Franco Parenti e Sergio Fantoni. Intraprende poi la carriera di solista comico partecipando anche a popolari trasmissioni tv: dal 1997 è a Mai dire gol, nel 2007 entra nel cast di Zelig. Ha scritto numerosi libri, non solo comici. “In Quando tutto questo sarà finito” ha narrato le vicissitudini della sua famiglia perseguitata dalle leggi razziali.

Lo Yankele Ensemble, fondato nel 2015, è composto da musicisti professionisti provenienti da formazione ed esperienze varie, dalla musica “colta” delle grandi orchestre sinfoniche al jazz, ed oggi la sua formazione base è quella del quartetto: voce, clarinetto, fisarmonica, percussioni e strumenti etnici.