E’ il giorno dell’atteso primo vertice di maggioranza senza la dc e soprattutto dopo il rinvio dell’ultimo incontro convocato una settimana fa e che non si fece per questioni di opportunità oltre che per l’annunciata assenza degli autonomisti. Il vertice di maggioranza di oggi è convocato nelle stanze del governo di Palazzo dei Normanni e non a palazzo d’Orleans. lo spostamento al palazzo di fronte fu scelto nell’ultimo vertice tenutosi senza il governatore che, in quella occasione, si trovava a Bruxelles per impegni istituzionali sul piano rifiuti.

Da allora sono passaste due settimane durante le quali si sperava di poter comprendere gli sviluppi politici delle scelte adottate dal presidente della Regione alla luce dell’inchiesta sugli appalti nell’isola oltre che assistere al procedere dell’inchiesta sugli appalti. Ma se nel frattempo Schifani ha incassato l’appoggio esterno della dc anche senza più assessori in giunta ne un posto al tavolo del vertice, per il resto la situazione non è per nulla chiara.

Sul tavolo le nomine in sanità

Fra gli argomenti sul tavolo anche le nomine da fare a cominciare da quelle in sanità. L’insediamento, ad esempio, del nuovo manager dell’Asp di Palermo potrebbe essere all’ordine del giorno anche alla luce del via libera giunto dalla Commissione Affari istituzionali dell’Ars. L’eventuale sottoscrizione del contratto nei confronti di Alberto firenze, che ha ricevuto il via libera, potrebbe riaprire lo scenario richiesto da FdI e rimettere in discussione la direzione generale dell’assessorato attualmente ancora nelle mani di salvatore Iacolino.

MpA chiede di rinviare l’argomento nomine

Per gli autonomisti, però, il momento è inopportuno. “In vista del vertice di maggioranza che si terrà il prossimo lunedì a Palazzo dei Normanni, nel corso del quale la tematica potrà essere trattata più ampiamente a margine del confronto sulla finanziaria, il Mpa invita a differire eventuali nomine negli Enti Regionali ed in particolare nel campo della Sanità, che richiede, come è di tutta evidenza, una specifica attenzione ai contesti, alle competenze, ai curricula”.

Il riferimento è, naturalmente, non solo ai casi Firenze ed, eventualmente, Iacolino ma anche alle altre nomine che sono in attesa po che si sono rese necessarie nelle ultime settimane. e non soltanto in sanità.

Affrontare la Finanziaria

necessario, piuttosto, tornare a parlare di Legge di Stabilità per il 2026 e comprendere se il calendario ipotizzato perla norma attualmente all’analisi delle Commissione all’Ars, potrà essere rispettato e se ci sono le condizioni per mantenere l’impianto generale delle delle Legge di Stabilità, dell’annesso bilancio di previsione 2026 e bilancio triennale 2026/2028  alla luce della situazione d’aula a sala d’Ercole.

Tensioni fra MpA e Lega

Ma non basta questo “avviso a distanza” agli alleati. Gli autonomisti mostrano di essere i più irrequieti tanto che nel fine settimana hanno dato vita anche ad uno scontro con l’assessore Leghista Luca Sammartino. un botta e risposta sulla stabilizzazione dei precari dei consorzi di bonifica con accuse dirette e per nulla velate e risposte “per le rime”. proprio per oggi il deputato Giuseppe Lombardo ha annunciato una interrogazione.

Insomma il clima di partenza di questo incontro non è proprio dei migliori