E’ una delle voci e delle penne pregevoli del cantautorato di oggi, inserito nella scena indie-rock. Giovanni Truppi sbarcherà in Sicilia col suo tour per due tappe. Sabato 14 dicembre sarà in concerto al “Retronouveau” di Messina e domenica 15 dicembre allo “Spazio Franco” di Palermo. Durante i live, il cantautore e polistrumentista napoletano presenterà al pubblico una scaletta rivoluzionata, fra ritorni e novità.

Ad accompagnare sul palco Giovanni Truppi (chitarra, piano e voce) ci sarà la sua band, formata da Paolo Mongardi (batteria), Giovanni Pallotti (basso), Daniele Fiaschi (chitarra), Duilio Galioto (tastiere) e Nicoletta Nardi (voce e tastiere).

È uscito “Mia” con Calcutta, il primo brano estratto da “5”, il nuovo EP di Giovanni Truppi, atteso per gennaio 2020. Legato all’ultimo album “Poesia e Civiltà”, l’EP raccoglierà “canzoni nuove più qualcuna che già conoscete – come afferma l’artista attraverso i suoi canali social – che ho rivisto insieme ad alcuni artisti che mi piacciono molto e che sono stati così meravigliosi da accettare l’invito alla festa”.

“Poesia e Civiltà”, l’ultimo album di Giovanni Truppi da cui questo nuovo progetto prende spunto, contiene 11 brani inediti tra cui i singoli “L’unica oltre l’amore” e “Borghesia”, il cui testo prende spunto dal romanzo di Edoardo Albinati “La scuola cattolica”.

Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981. Tra il 2010 e il 2017 ha pubblicato quattro dischi di inediti e tra il 2013 e il 2017 è stato protagonista di un tour di circa 300 date, con la sua band e da solo. Nel corso del 2014 ha progettato e costruito un proprio pianoforte ottenuto modificando un piano verticale: il risultato è uno strumento dalle dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che permettono di amplificarlo.

Truppi ha collaborato con lo scrittore Antonio Moresco per la scrittura della canzone “Lettera a Papa Francesco”, ha partecipato come chitarrista alle registrazioni del disco del cantautore Stefano “Edda” Rampoldi “Graziosa Utopia” e ha scritto “La Domenica”, brano che fa parte della colonna sonora e del testo dello spettacolo teatrale “Il cielo non è un fondale” della compagnia Deflorian/Tagliarini.

Nel 2017 ha ricevuto il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione al Premio Tenco. Nel 2018 è stato candidato ai Nastri D’Argento per la migliore canzone originale per “Amori che non sanno stare al mondo”, brano composto per l’omonimo film di Francesca Comencini e quest’anno ha ricevuto il Premio PIMI come miglior artista indipendente dell’anno all’ultima edizione del MEI.