Entra nel pieno delle sue funzioni la nuova giunta regionale siciliana o meglio prendono pieno possesso dei nuovi incarichi i tre nuovi assessori regionali che oggi pomeriggio hanno prestato giuramento.

Giurano gli assessori davanti l’Ars

Hanno, infatti, giurato a Sala d’Ercole, all’inizio della seduta odierna dell’Assemblea regionale siciliana, i tre nuovi assessori nominati nei giorni scorsi dal presidente della Regione, Renato Schifani. Si tratta di Nuccia Albano che torna alla Famiglia e alle politiche sociali, di Marcello Caruso che assume l’incarico di assessore alla Salute e di Elisa Ingala nuovo assessore alle Autonomie locali e funzione pubblica. Albano e Ingala assumono le deleghe che erano ad interim nelle mani di Schifani, mentre Caruso prende il posto di Daniela Faraoni.

Le prima parole di Marcello Caruso neo assessore alla salute

Parla di esperienza politica da mettere al servizio del nuovo incarico Marcello Caruso “Innanzitutto io credo che chiunque si approssimi ad un incarico del genere deve avere la consapevolezza di rispondere soprattutto ai cittadini, alla gente, non alla politica. Credo che l’esperienza politica che mi ha, in un modo o in un altro, riguardato negli anni mi ha portato soprattutto ad avere questo rapporto assolutamente di corretta interpretazione delle esigenze della gente”.

Per quel che riguarda la sanità “Io credo che la sanità sia qualcosa che vada soprattutto attenzionata nel rispetto non della politica e delle sue evoluzioni, ma nel rispetto di quelle che sono esigenze basilari soprattutto di una società civile come la nostra”.

Tanti dossier aperti

“Credo che questa sarà la visione che mi porterà ad analizzare i tanti dossier che sono aperti e che so essere sicuramente importanti dal PNRR, quindi con case di comunità, ospedali di comunità, alle liste d’attesa tanto famose”.

“La sanità va guidata nel rispetto delle esigenze dei cittadini, perché è determinante nella qualità della vita della gente. Questa è la visione che mi porterà ad analizzare i tanti dossier aperti, dal Pnrr con le case e gli ospedali di comunità alle liste d’attesa – sottolinea l’assessore Caruso – Da parte mia ci sarà grande disponibilità verso le organizzazione sindacali e professionali, con cui stabilirò un rapporto di fattiva collaborazione. Ringrazio Daniela Faraoni per il lavoro svolto fin qui e per la correttezza istituzionale dimostrata”.

Nuccia Albano: “Ripartire da dove ci eravamo fermati

Per l’assessore alla Famiglia e al lavoro Nuccia Albano si tratta di riprendere il filo interrotto il 10 novembre scorso “Torno alla guida di un assessorato complesso, che guarda soprattutto alle fasce più fragili della popolazione – afferma l’assessore Albano – è importante che tutti ci impegniamo a portare a termine i progetti avviati, il mio lavoro ripartirà proprio da qui. Inoltre, accelereremo sul fronte del concorso degli ispettori del lavoro, figure indispensabili per arginare il fenomeno delle morti sul lavoro, che è ormai una piaga per la nostra terra”.

La novità Elisa Ingala

Bisogna lavorare nell’interesse del territorio per la neo assessore in quota autonomisti Elisa Ingala “Bisogna sicuramente creare sviluppo, cercare di essere vicini alle esigenze dei comuni, delle province, delle città metropolitane e cercare di creare occupazione, creare sviluppo”

“Sono pronta ad affrontare questo nuovo lavoro, che mi permetterà di fare qualcosa per la nostra amata terra – dichiara ancora l’assessore Ingala – metterò le mie competenze a disposizione di questo assessorato, che rappresenta il territorio, tutti i Comuni, i Liberi consorzi, le Città metropolitane, che hanno tante difficoltà finanziarie. Saremo a disposizione per tentare di risolvere i problemi, perché solo con una buona economia locale e territoriale è possibile creare sviluppo”.