Non solo la nomina di Sami Ben Abdelaali all’Ircac ma anche la nomina di Roberto Barberi a  Direttore generale dell’Irsap sarebbe illegittima.

Scoppia la guerra delle nomine alla Regione nonostante il governatore getti acqua sul fuoco della polemica. mentre si attende che la Commissione Affari Istituzionali vagli la nomina del tunisino amico di Crocetta, piove un’altra tegola su queste procedure di fine legislatura.

La nomina fatta con la Delibera n.141 del 22/03/2017, dalla Giunta Regionale di Governo sarebbe stata assunta in violazione della art. 10 della L.R.8 del 12 gennaio 2012.

“Si tratta, infatti, di un esterno nominato Direttore dell’IRSAP – dice il presidente della Commissione Bilancio Vincenzo Vinciullo – e ciò in contrasto anche con la volontà del Parlamento, che aveva bocciato più volte l’ipotesi di ricorrere ad un esterno per tale nomina”.

Vinciullo sembra intenzionato a dare battaglia e sull’argomento ha presentato tanto una interrogazione quanto una interpellanza “Nella scelta del nuovo Direttore, cosa non prevista dalla Legge, si è ricorso alla prassi errata dell’intuitu personae, che, in questo caso, essendo un Ente e non un Assessorato, non può assolutamente essere presa in considerazione”.

“Sorprende, poi, scoprire che questa Giunta di Governo riesce perfino ad avere poteri divini – aggiunge – tant’è vero che scambiano un fatto, sicuramente doloroso, di morte, con il pensionamento, a meno che non ci troviamo di fronte a un nuovo caso simile a quello di Lazzaro e allora diciamo a gran voce: procedete pure con un altro miracolo simile a quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci, moltiplicando le risorse della Regione Siciliana, in modo da poter chiudere finalmente Finanziaria e Bilancio”.

“Ho chiesto al Governo regionale di revocare la nomina – conclude Vinciullo – e di procedere nel rispetto della Legge e nel rispetto dei diritti di tutti i dipendenti dell’IRSAP che ne hanno diritto. Nel caso in cui si voglia ricorrere ad un esterno all’Ente, questa scelta deve essere opportunamente motivata e deve maturare nel rispetto della Legge vigente relativamente ai Direttori Generali di Enti, ancorché di partecipate dalla Regione Siciliana”.

Nel pomeriggio l’Assemblea regionale siciliana ha deciso di stoppare tutte le nomine “L’approvazione all’unanimità degli ordini del giorno presentati da Forza Italia, e discussi nel pomeriggio di oggi dall’Assemblea regionale siciliana, ci riempie di soddisfazione – commenta il capogruppo azzuro Marco Falcone -. Il parlamento regionale, bloccando le nomine dell’IRSAP e dell’IRCAC, si è finalmente imposto nei confronti di un esecutivo arrogante, che agisce infischiandosene delle regole. Rosario Crocetta prenda atto, capisca la lezione, e cambi atteggiamento”