C’era una volta il reality. Adesso c’è “Il Collegio“, la nuova forma di reality parzialmente inconsapevole. La produzione Rai 2 e Magnolia è un incrocio proprio tra reality show e observational documentary. I protagonisti sono 18 ragazzi e ragazze, rinchiusi nell’ex collegio Celana a Caprino Bergamasco per la durata di un mese. Lo scopo del programma? Far rivivere ai 18 concorrenti gli anni sessanta, abbandonando di conseguenza oggetti come i telefoni cellulari, internet e videogame.

Adesso il collegio sbarca anche a Palermo. In vista della prossima edizione,infatti, sono aperti i casting per scegliere i futuri 18 protagonisti. L’appuntamento è per sabato prossimo 25 maggio alle 11,30 del mattino al Centro Commerciale La Torre.

L’appello di Magnolia è rivolto ai genitori degli adolescenti palermitani e siciliani in generale che vogliano confrontarsi con questa esperienza. Un modo per conoscere meglio se stessi e per farsi conoscere diventando protagonisti di una storia televisiva ma reale nel suo svolgimento

Nell’ultima edizione i concorrenti  sono rimasti per un mese nel collegio, con lezioni di 5 ore al giorno, per prepararsi all’esame di terza media dei tempi. La requisizione degli apparecchi telefonici è stata molto faticosa soprattutto durante i primi due-tre giorni ma ha portato i frutti sperati. “È stata l’esperienza più bella della mia vita”, ha commentato uno dei concorrenti”.

La stessa Magnolia classifica il prodotto come “un inedito esperimento sociologico che mescola i linguaggi dell’observational documentary e del reality show”.

Genitori in piena crisi di autorità, con un sentimento di inadeguatezza rispetto ai loro figli adolescenti, chiedono a Il Collegio un metodo educativo alternativo, un inedito ritorno ai principi della “vecchia” scuola. Gli studenti, insofferenti all’autorità e spesso ritenuti indolenti, si scontreranno con un metodo e una disciplina ferrea e un rigore comportamentale ormai fuori moda difficile da affrontare: dovranno imparare poesie a memoria, avere una bella calligrafia, alzarsi in piedi quando entra il professore, finire tutto quello che si ha nel piatto e soprattutto fare i compiti senza Wikipedia, senza lo smartphone o senza avere davanti tv, computer e musica accesi contemporaneamente. A sette professori, un preside e due sorveglianti il compito di istruirli al meglio per la prova finale.

Adesso tocca ai siciliani farsi avanti per un posto in ‘collegio’ partecipando alle selezioni casting presso il centro Commerciale La Torre sabato 25 maggio