E’ bufera fra gli studenti dell’Istituto Gonzaga di Palermo, una delle scuole più prestigiose della città, dopo l’arresto, avvenuto ieri, di un professore di religione, Giuseppe Puccio, 47 anni. L’uomo è accusato di atti sessuali con una minorenne, una sua ex alunna che all’epoca dei fatti aveva 14 anni.

Una differenza di età abissale, un rapporto che probabilmente è andato ben oltre quanto previsto dai rispettivi ruoli di insegnante e discente.

E’ stata la famiglia della ragazzina ad accorgersi di tutto, avendo letto i messaggi inequivocabili che l’adolescente riceveva sul suo telefono giorno e notte. Era così partita una denuncia, con relativa indagine della squadra mobile di Palermo, culminata nell’arresto del professore – che è sposato e ha due bambini – e che adesso si trova ai domiciliari con il braccialetto elettronico secondo quanto disposto dal gip Lorenzo Jannelli.

Tra l’uomo è la giovanissima studentessa, nonostante gli oltre trent’anni di differenza, vi sarebbero stati messaggi, chat, telefonate, appuntamenti segreti, ma anche baci, carezze ed effusioni.

La relazione risalirebbe all’anno scorso. E gli inquirenti, stanno iniziando a sentire i compagni della ragazzina, che avrebbero confermato tutto. Anche perché è accaduto che il professore li raggiungesse in gelateria, dove c’era la 14enne oggetto delle sua attenzioni.

Il giudice non ha accolto integralmente le tesi della Procura (l’ inchiesta è coordinata dall’ aggiunto Salvatore De Luca e dal sostituto Vittorio Coppola) che contesta invece la violenza sessuale.
Bisognerà adesso capire sino a che punto sia arrivata la relazione.

Dopo la presentazione della denuncia da parte dei genitori, il Gonzaga, dove Puccio era stimato da tutti, tanto da ricevere il premio nazionale “Giornalista per un giorno” e dirigere il giornalino scolastico, era stato allontanato.

La ragazza avrebbe sinora parlato solo di baci tra lei e il professore ma secondo la Procura, Puccio avrebbe messo in atto un’opera di induzione per ottenere i favori sessuali della ragazzina. Per il giudice, invece, non vi sarebbe stata una forma di imposizione o di violenza da parte dell’ indagato che, però, avrebbe comunque compiuto degli atti sessuali con una minorenne. Puccio sarà interrogato nelle prossime ore.

LEGGI ANCHE

La 14enne difende il suo prof:  ”Lo amo e ci sposeremo”

Arresto prof religione, scoperta dai genitori storia d’amore con la 14enne

Arrestato professore di religione per abusi sessuali su ex alunna