Arrivano le prime reazioni politiche in seguito alla bocciatura del Tar alle ordinanze Plastic Free di alcuni comuni dell’Isola. I giudici amministrativi hanno bloccato i provvedimenti che vietano l’utilizzo di plastica monouso sostenendo che sia una decisione che va svantaggio delle azienda produttrici di oggetti in plastica monouso.

Nonostante la decisione dei giudici sono già numerose le famiglie siciliane che hanno deciso di non acquistare più questa tipologia di prodotti spinti anche dalle varie campagne di sensibilizzazione che porteranno l’Europa intera al divieto di utilizzo di piatti e bicchieri non riutilizzabili.

La sentenza dei giudici amministrativi che hanno decretato la bocciatura da parte del Tar delle ordinanze “Plastic Free” emesse da diversi sindaci siciliani, non meraviglia Giusy Savarino, Presidente IV Commissione legislativa ARS la quale sottolinea come le ordinanza non avessero una idonea copertura normativa.

“La lotta alla plastica è un tema che mi sta a cuore – afferma – e sul quale mi sono personalmente impegnata. Correva la data del  3 Aprile quando  la IV Commissione, da me presieduta, approvava all’unanimità una legge lungimirante volta non solo a limitare l’utilizzo della plastica ed a spingere sul suo riutilizzo con un sistema di incentivi e disincentivi, ma anche a creare un fondo che permettesse alle imprese di riconvertire i loro stabilimenti in produzione di monouso biodegradabili, scongiurando la chiusura e la conseguenziale perdita di lavoro per centinaia di famiglie. Potremmo essere la prima regione d’Italia ad approvare una legge plastic free, recependo così la diffusa sensibilità che i sindaci tentano di interpretare, senza averne potere. Ma nonostante innumerevoli solleciti anche in aula, il ddl è fermo da mesi in commissione bilancio. Capisco come possa essere facile lasciarsi travolgere dai tanti problemi che attanagliano la Sicilia che diventano priorità all’ordine del giorno”.

Ora Savarino chiede al Parlamento siciliano di accelerare l’iter per la messa al bando della plastica monouso. “È  amaro constatare – conclude – come in Ars il pregevole lavoro di tanti colleghi nelle Commissioni venga così svilito. Ovviamente non mi lascerò travolgere dall’amarezza, per cui chiederò al governo Musumeci di individuare la copertura finanziaria necessaria, affinché la Commissione bilancio possa esitare il testo per l’aula già nei prossimi giorni. Questa legge dovrà trovare urgente approvazione se vogliamo, per una volta, riuscire a dare voce al sentimento di tanti siciliani, se vogliamo dimostrare coi fatti di avere a cuore la tutela del nostro mare”.