Fine settimana di intensa attività per il Coordinamento operativo del Crt Sicilia che sabato scorso ha gestito contemporaneamente tre donazioni di organi, due a Palermo, e una a Siracusa,  permettendo di eseguire sei trapianti. Un evento eccezionale, che ha dimostrato l’efficienza dell’intero sistema trapianti della regione.

La prima segnalazione di un potenziale donatore arriva al CRT alle 8 di sabato mattina dal II servizio di rianimazione dell’Arnas Civico dove il medico referente per i trapianti, Vincenzo Mazzarese, comunica l’inizio dell’osservazione di morte cerebrale di una donna di 63 anni vittima di un incidente della strada. Un’ora dopo,  è  il medico referente per i trapianti del I servizio di rianimazione dell’Arnas Civico, Antonio Scafidi, a segnalare l’inizio del periodo di osservazione di un uomo di 56 anni, colpito da  emorragia cerebrale.

Qualche ora ancora e, dalla rianimazione dell’ospedale Umberto I di Siracusa, il coordinatore locale per i trapianti, Franco Gioia Passione, segnala l’inizio del periodo di osservazione di morte cerebrale  di un uomo di 70 anni.

Alle fine delle sei ore di osservazione previste dalla legge, le famiglie dei tre pazienti, dopo aver sperato invano di riabbracciare i loro cari,  hanno espresso tutte consenso alla donazione. Quindi il CRT ha proceduto a verificare l’ idoneità dei donatore e la compatibilità con gli iscritti in lista d’attesa, e i pazienti in urgenza nazionale allertando contemporaneamente i centri trapianto siciliani: ARNAS Civico, Policlinico di Catania e ISMETT e le rispettive equipe chirurgiche.

Dal donatore  del I servizio di rianimazione dell’ARNAS Civico sono stati prelevati il fegato, trapiantato a Torino, il rene destro, trapiantato al Civico e le cornee, inviate alla Banca degli occhi.

La donna deceduta presso il II servizio di rianimazione dell’ARNAS Civico ha donato il fegato trapiantato all’ISMETT.

Il settantenne deceduto a  Siracusa ha donato fegato, trapiantato all’ISMETT  su  un paziente di 55 anni e reni, di cui il destro è stato assegnato al Civico e il sinistro al Policlinico di Catania.

Per il direttore del CRT Sicilia Bruna Piazza: “E’ stato un evento eccezionale. Tre donazioni in contemporanea con tre contestuali interventi di prelievo di organi in nel corso della notte, e la realizzazione di sei trapianti,  è frutto di un eccezionale lavoro di collaborazione tra le aziende sanitarie, tra le varie professionalità, e soprattutto della grande generosità dei siciliani”.

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