È stata inaugurata questa mattina a Palermo la sede dell’asilo “L’Aquilone” dopo che la struttura è stata ristrutturata dal personale della Reset.

Grazie a questa struttura per la primissima infanzia ovvero tra i zero e i tre anni, grazie ai Fondi PAC Infanzia, sono 28 i servizi oggi a gestione diretta del Comune che riceveranno 952 bambini di cui 920 nei 26 asili nido e 18 nel Centro Palagonia, centro per bambini e famiglie, e altri 18 nella sezione primavera rivolta ai bambini/e tra i 24 e i 36 mesi. Inoltre ci sono altri 120 bambini  che verranno accolti nei nidi e micro nidi accreditati e i centotrenta piccoli tra i 18 e i 36 mesi di cui si prenderanno cura gli Spazi Gioco accreditati nelle stesse strutture.

Nei locali di via Maggiore Toselli c’erano il sindaco Orlando, lassessore alla Scuola Marano, il presidente di Circoscrizione Frasca Polara ed i consiglieri di circoscrizione oltre ad una delegazione di genitori e operatori della struttura. “L’inaugurazione di questo asilo nido – ha detto il sindaco Orlando – è la conferma di una città in continuo cammino che rispetta le esigenze non solo dei bambini ma anche delle famiglie. Questo progetto si è reso possibile grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alla scuola e alla collaborazione del personale della Reset, che dimostra sempre più un’azienda di servizio e a servizio della città.”

Anche quest’anno sarà attivato da gennaio il servizio di prolungamento orario dalle 15.30 alle 18,30, attualmente previsto per sei nidi.  La lista di attesa degli asili nido l’anno scorso conteneva nello stesso periodo 601 bambini/e, per questo inizio di anno scolastico alla stessa data, oggi, la lista di attesa è già scesa a 460, pronta a diminuire nelle prossime settimane con lo scorrimento delle graduatorie già in atto.

Per l’assessore Marano questa inaugurazione “racchiude simbolicamente tutta la voglia di crescere della nostra città. Si intrecciano il desiderio di prendersi cura della primissima infanzia da parte dell’Amministrazione, la professionalità di tutti coloro che lavorano quotidianamente in gruppo, dalle educatrici ai collaboratori, dai cuochi al personale Reset. Oggi è posta dunque l’attenzione alle aspettative di numerose famiglie”.