C’è anche un “album fotografico” di nozze nei verbali dell’indagine Cupola 2.0. Le foto sono state scattate dai carabinieri nel corso del matrimonio del 14 luglio scorso tra Emilio Nicolò Greco, fratello di Leandro, detto Michele come il nonno, capo del clan di Ciaculli e Concetta Di Giovanni, figlia del boss di Porta Nuova, Gregorio.

Gli investigatori ripresero tutto, dall’uscita della sposa da casa fino alla celebrazione delle nozze nella chiesa del capo, la carrozza con in cavali e il ricevimento organizzato in una nota sala trattenimenti di Palermo. La notizi  aè riportata da Giornale di Sicilia.

Decine di foto contenute in una relazione di 136 pagine che fanno parte dei documenti dell’inchiesta Cupola 2.0.. Il matrimonio, secondo i pm, servì a conciliare i rapporti tra due diverse famiglie mafiose palermitane: i Greco e i Di Giovanni. Due famiglie che, secondo il racconto dei pentiti Bisconti e Colletti, erano i maggiori sponsor della creazione della nuova Commissione provinciale di Cosa nostra, assieme al capo mandamento di Pagliarelli, Settimo Mineo.

Grazie a sofisticati stratagemmi, gli investigatori riuscirono a identificare i volti degli invitati e  le targhe delle auto che hanno utilizzato per raggiungere la sala ricevimenti.

Il pentito Bisconti ha raccontato di diversi incontri interlocutori prima del summit del maggio 2018. Questi incontri il pentito di Belmonte Mezzagno li avrebbe avuti con Mineo, con Leandro Greco e uno dei Di Giovanni. Lo scopo era di “dare ordine perché c’era stato l’episodio di Giuseppe Dainotti, l’omicidio che questa è una cosa che di norma non si potrebbe verificare, se non ci fosse l’avallo di tutte le persone che rappresentano tutti i mandamenti, invece è successo”.