E’ un classico che non tramonta mai. E’ come un abito estivo sempre di moda. La bella addormentata su musiche di Pëtr Il´ič Čajkovskij è la prossima proposta dell’Orchestra Sinfonica Siciliana mercoledì 31 luglio alle ore 21 al Teatro di Verdura, con l’Oss guidata da Eliseo Castrignanò. E’ il Balletto del Sud, a proporre questa edizione.

Si tratta di uno dei titoli di maggior successo del repertorio della compagnia, con coreografia e regia di Fredy Franzutti. Replicato in importanti festival e teatri sia in Italia che all’estero, lo spettacolo,ha raccolto ovunque apprezzamenti di pubblico e critica per la propria ambientazione, originale e sorprendente, perfettamente funzionale allo svolgimento del racconto e alle musiche. Nell’edizione “classica”, del coreografo Marius Petipa, la trama del balletto deriva da “La belle au bois dormant” dello scrittore francese Charles Perrault. Il racconto di Perrault, a sua volta, è ispirato dalla favola
“Sole, Luna e Talia” dello scrittore campano Giambattista Basile.

Franzutti, nella propria versione del balletto, sposta l’azione e si ispira, in maniera più articolata, al racconto di Basile. Questi narra di una principessa addormentata per un incantesimo nel Mezzogiorno d’Italia. Parte da questa prerogativa geografica l’intervento creativo di Franzutti. Il coreografo infatti riporta la trama del balletto nel
luogo d’origine, ovvero il Sud del nostro paese. Ciò ha permesso una precisa connotazione di carattere storico e folklorico, ovvero la sostituzione della puntura con il fuso con il morso della tarantola salentina. La Principessa Aurora è quindi, nell’edizione del coreografo italiano, una fresca ragazza mediterranea a cui una vecchia maga predice
un atroce destino. Sarà la magia della zingarella Lilla e il bacio d’amore di un principe-antropologo sulle orme della leggenda a destare la fanciulla dal suo sonno centenario.

Per la leggibilità della drammaturgia, per l’efficacia dell’ambientazione e per la viva caratterizzazione dei personaggi, lo spettacolo ha raccolto, sin dalle prime rappresentazioni del 2000, la piena adesione del pubblico. Gli “assieme” dei danzatori nella brillante realizzazione delle scene più festose e l’accurata esecuzione dei protagonisti hanno contribuito al successo dello spettacolo.

I PROTAGONISTI. Nuria Salado Fusté (Aurora), Matias Iaconianni (Ernesto, l’antropologo), Carolina Sangalli (Jargavan, la fata dei lillà), Alessandro De Ceglia (Roberto, il padre di Aurora), Beatrice Bartolomei (Silvia, la madre di Aurora), Alice Leoncini (la principessa Fiorina) e Alexander Yakovlev (l’uccello azzurro). Il ruolo en travesti della strega Carabosse (personaggio creato da Franzutti per Lindsay Kemp e alla cui memoria lo spettacolo è dedicato)
è interpretato dall’attore Andrea Sirianni.
Completano le scene di gruppo: Tryana Botaia Lopez, Ana Clara Iribarne, Benedetta Maldina, Letizia Rossetti, Federica Scolla, Fabiana Serrone, Alessandra Buffelli, Naomi Margheriti, Luana Panico, Ovidiu Chitanu, Paolo Ciofini, Lorenzo Lupi, Lucio Mautone, Giuseppe Stancanelli, Valerio Torelli.

Le scene sono firmate e realizzate da Francesco Palma.