Arriva la sentenza, Palermo retrocesso all’ultimo posto della classifica del campionato di serie B appena concluso e quindi in serie C.

Niente play off, dunque. Come si pensava. Il tribunale ha invece dichiarato inammissibile il deferimento nei confronti dell’ex presidente Zamparini.

Lo ha deciso – secondo quanto riporta l’Ansa – il Tribunale Federale Nazionale per presunto illecito amministrativo da parte del club rosanero.

Pena massima, dunque, per il Palermo a poche ore di distanza dalla partita con il Cittadella che aveva già spento ogni speranza di promozione diretta sul campo. Il Palermo ha 10 giorni per fare ricorso. Il tribunale ha invece dichiarato inammissibile il deferimento nei confronti dell’ex presidente Zamparini.

La sentenza del Tribunale Federale Nazionale è immediatamente esecutiva e dunque cambia volto alla classifica di Serie B. Al momento il Perugia andrebbe ai playoff al posto dei rosanero, il Venezia sarebbe salvo e Foggia-Salernitana diventerebbe la nuova sfida di playout.

QUI LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA

“Una decisione che colpisce tutta la città, che non tiene conto dei risultati sportivi ed ancor più dolorosa se si tiene conto dei risultati raggiunti dalla squadra durante la stagione.
Una decisione rispetto alla quale valuteremo, anche come Amministrazione comunale, quali siano i margini di appello.”

Lo ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando apprendendo della decisione del Tribunale Federale che ha deciso la retrocessione del Palermo Calcio in serie C.