Lacrime, striscioni e cori. Così Partinico ha tributato il suo ultimo saluto a Francesco Provenzano, il ragazzo di 13 anni morto nell’incidente stradale avvenuto poco prima della mezzanotte di venerdì scorso in autostrada nei pressi dello svincolo di Alcamo. Alla guida dell’auto c’era il padre Fabio che si trova in terapia intensiva ed in stato di arresto per omicidio stradale, ma a bordo c’era anche il piccolo Anthony di 9 anni le cui condizioni sono disperate.

Questa mattina a Partinico, cittadina di origine della famiglia, si sono tenuti i funerali nella chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti  a cui hanno preso parte centina di persone.

Con la mamma della piccola vittima c’erano gli altri due figli, gli zii e i nonni mentre ad accompagnare la bara un corteo di bambini in bicicletta e ragazzini con striscioni in memoria del ragazzo.

La messa è stata celebrata dai parroci Giuseppe Vasi e Giacomo Capizzi che hanno letto anche il messaggio del vescovo di Monreale.

All’uscita dalla chiesa la bara è stata salutata da un lungo applauso seguito dal lancio di palloncini bianchi e da giochi d’artificio in sequenza ad accompagnare i passi dei portantini. La bara è stata, poi, alzata in aria ed esposta ai presenti per l’ultimo saluto.

Intanto padre e bimbo nove anni, coinvolti nell’incidente restano ricoverati in gravissime condizioni all’ospedale Villa Sofia. Per tutti e due la prognosi è riservata. Per il bimbo ricoverato nel reparto di Neurorianimazione le condizioni sono più critiche. Il padre Fabio Provenzano di 34 anni è ricoverato al Trauma Center.