Un confronto aperto sui temi del lavoro, dello sviluppo economico e del futuro delle giovani generazioni. Si consolida il dialogo tra la Chiesa di Palermo e il mondo delle imprese con il nuovo incontro che si è svolto al Palazzo Arcivescovile tra l’Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, e i rappresentanti delle principali associazioni del commercio e dell’artigianato del territorio.
Collaborazione tra chiesa e realtà economiche
L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato negli ultimi anni per favorire una collaborazione stabile tra istituzioni religiose e realtà economiche cittadine, con l’obiettivo di affrontare le principali criticità sociali ed economiche che interessano Palermo e individuare possibili percorsi condivisi di crescita.
Tra i protagonisti dell’incontro anche Confesercenti Palermo, rappresentata dalla presidente Francesca Costa e dal direttore Salvo Basile. L’associazione ha ribadito il proprio impegno nel mantenere un confronto costante con la Chiesa palermitana sui temi che riguardano il commercio, l’impresa e il lavoro, definendo il faccia a faccia con l’Arcivescovo un momento di dialogo particolarmente produttivo.
Una crescita culturale e sociale della comunità
Nel corso della riunione sono stati affrontati temi di grande attualità: dall’occupazione alle difficoltà che stanno vivendo numerose attività economiche, passando per le prospettive dei giovani e delle famiglie. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al nuovo Progetto Diocesano per l’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei giovani, presentato dall’Arcivescovo come uno strumento capace di incidere non soltanto sul percorso di fede delle nuove generazioni ma anche sulla crescita culturale e sociale della comunità.
Le parole di Lorefice
«Siamo impegnati a realizzare un cambiamento culturale e sociale che coinvolga l’intera città», ha sottolineato Lorefice, evidenziando come il percorso educativo promosso dalle parrocchie debba necessariamente coinvolgere anche le famiglie. L’Arcivescovo ha inoltre espresso soddisfazione per il riscontro positivo ricevuto finora da genitori, parroci e catechisti. Durante l’incontro è emersa anche la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà vissute dagli imprenditori in una fase economica complessa. Lorefice ha rinnovato la disponibilità della Chiesa di Palermo a collaborare con le categorie produttive per affrontare le problematiche del presente e stimolare una riflessione sul valore di un’economia capace di coniugare sviluppo e responsabilità sociale.
Un concetto ribadito dallo stesso Arcivescovo, secondo cui la crescita economica non può prescindere da una crescita umana e spirituale. «In assenza di crescita spirituale non può esserci crescita sociale ed economica per nessuna collettività», ha affermato.
Le associazioni presenti hanno condiviso la volontà di proseguire questo percorso di confronto permanente, riconoscendo il ruolo del dialogo come strumento per costruire risposte concrete alle esigenze del territorio. In quest’ottica, Confesercenti Palermo ha confermato la propria disponibilità a lavorare insieme alle istituzioni e alla Chiesa sui temi della sostenibilità delle imprese, dell’occupazione e del rafforzamento del tessuto economico cittadino.
Un tavolo di confronto che guarda al futuro della città
All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici di Confesercenti Palermo, anche i rappresentanti di Confcommercio Palermo, Cna, Casartigiani e Confartigianato Palermo, insieme ai responsabili degli uffici diocesani per la Pastorale sociale e del lavoro e per le Comunicazioni sociali. Un tavolo di confronto che guarda al futuro della città, con un obiettivo condiviso: mettere al centro Palermo, i suoi giovani, le famiglie e le sue attività produttive.






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