C’è un mondo che da sempre non si rassegna ad essere semplice spettatore ma parte integrante e attiva per provare a migliorare le vite dei meno fortunati: è il mondo del ‘service’ e la scorsa settimana c’è stata una partenza straordinaria per il nuovo Lions Club Palermo Mondello, 33 soci fondatori, un numero che lo rende uno dei club di nuova costituzione più numerosi alla nascita.

Un progetto realizzato in pochissimo tempo, frutto dell’entusiasmo e della volontà condivisa di professionisti, imprenditori e donne e uomini fortemente impegnati nel territorio, accomunati dagli stessi valori di servizio, solidarietà e responsabilità verso la comunità.

La prima conviviale del Club si è svolta la scorsa settimana, segnando l’inizio di un percorso che punta a coniugare i valori storici del Lions International con una visione moderna e dinamica del service.

«Viviamo un periodo storico in cui c’è sempre più bisogno di fare rete e di trasformare le idee in azioni concrete» – afferma la Presidente Nadia Lo Bosco. «Il nostro obiettivo è sviluppare progetti innovativi, coinvolgenti e capaci di attrarre un numero sempre maggiore di persone. Vogliamo creare iniziative che siano non solo momenti di solidarietà, ma anche occasioni per valorizzare le eccellenze del nostro territorio, dall’artigianato alle tradizioni, dalle imprese alle realtà culturali».

L’idea è quella di trasformare ogni progetto in un laboratorio di partecipazione, capace di unire cittadini, aziende, istituzioni e associazioni, generando un duplice valore: sostenere concretamente il territorio e raccogliere sempre maggiori risorse economiche da destinare alle opere benefiche.

Il Lions Club Palermo Mondello nasce quindi con una missione chiara: custodire i principi che da oltre un secolo contraddistinguono il Lions International, affiancandoli a creatività, innovazione e nuove modalità di coinvolgimento della comunità, nella convinzione che, quando sempre più persone vengono ispirate a partecipare, cresce anche la capacità di aiutare chi ha più bisogno.