C’è anche il nome dell’assessore regionale alle Attività produttive, il forzista Edy Tamajo, nelle intercettazioni a carico del Boss di Favara, Carmelo Vetro, che sono al centro dell’inchiesta che ha coinvolto il funzionario regionale Giancarlo Teresi, arrestato con vetro, ed il manager Salvatore Iacolino.
Dopo settimane di voci, di spezzoni delle indagini emerse in modo ondivago e di articoli di stampa, la procura, la sera del 24 marzo, ha finalmente depositato gli atti in vista del ricorso davanti al tribunale del riesame promosso dai legali di Iacolino.
Il boss ignaro di essere intercettato
È ampio il brogliaccio in cui sono riportate le intercettazioni. Parla il presunto mafioso di Favara Carmelo Vetro naturalmente ignaro di essere sotto intercettazione. Il nome di Edy Tamajo compare direttamente nelle parole del boss, accostato a Iacolino nel ragionamento sul finanziamento della campagna elettorale. Attualmente Tamajo non è indagato e allo stato degli atti, la sua posizione nel procedimento si esaurisce in questa citazione ma tanto basta per riportare l’assessore al centro delle ricostruzioni nell’inchiesta.
Le frasi del presunto boss sono dirette: “Iacolino la campagna elettorale l’ha avuta finanziata… lui e Tamajo pure, quindi, intanto lo deve fare… poi se questo favore ce lo fa…poi si vede…” dice Vetro senza mezzi termini
Tamajo nega e precisa: “Forzature”
“In queste ore leggo ricostruzioni giornalistiche che, con toni spesso forzati, tentano di associare il mio nome a vicende che non mi appartengono. La mia campagna elettorale è stata intensissima e affollatissima: ho incontrato centinaia di migliaia di persone in tutta la Sicilia, sempre con serenità e prudenza, nel pieno rispetto delle regole e con ogni attività rendicontata in modo trasparente”.
Mai incontrato ne conosciuto queste persone
“Non ho mai incontrato né conosciuto le persone che vengono oggi evocate, né ho avuto con esse alcun rapporto. Colpisce, ancora una volta, il ricorso a una certa opposizione demagogica che preferisce insinuazioni e suggestioni ai fatti. Da parte mia, nessuna polemica: resto tranquillo e continuo a lavorare con responsabilità e impegno per la Sicilia”.
“Tutto il resto è noia….”






Commenta con Facebook