“Modelli criminali” è il titolo del nuovo libro scritto dai giudici Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino, che sarà presentato domani, 30 maggio, all’Auditorium Rai Sicilia di viale Strasburgo.

Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino, oggi rispettivamente Capo della Procura di Roma e Procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, svelano in quest’opera le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da Palermo a Reggio Calabria, fino alle più recenti inchieste che hanno coinvolto la Capitale. Struttura unitaria e verticistica, presenza di una guida riconosciuta e autorevole; utilizzo della ferocia più spietata e, insieme, altissima capacità di mediazione all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Queste le caratteristiche essenziali di Cosa nostra, che per decenni le hanno garantito un ruolo di grande rilievo inizialmente in Sicilia e poi, grazie al traffico degli stupefacenti, su scala mondiale.

L’appuntamento è per le ore 18. Il volume sarà presentato dal giornalista Ignazio Panzica che coordinerà il dibattito con i due autori e Pietro Caruso, direttore de “Il Pensiero Mazziniano”, Francesco Forgione, ex Presidente Commissione Parlamentare Antimafia e Leoluca Orlando.

Giuseppe Pignatone, in magistratura dal 1974, è stato fino a pochi giorni fa procuratore della Repubblica di Roma, dopo una lunga esperienza alla Procura di Palermo e poi, dal 2008 al 2012, a capo della Procura di Reggio Calabria. Per Laterza è autore, con Michele Prestipino, del libro “Il contagio: come la ‘ndrangheta ha infettato l’Italia(2012). Ha coordinato, con i colleghi Michele Prestipino e Marzia Sabella, le indagini culminate nella cattura del superboss Bernardo Provenzano. E’ stato il responsabile dell’inchiesta sulle “talpe” alla Direzione distrettuale antimafia e ha messo sotto indagine il Presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffaro. Michele Prestipino in magistratura dal 1984, è procuratore aggiunto di Roma dopo aver fatto parte della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e d essere stato procuratore aggiunto presso la direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Per Laterza è autore con Salvo Palazzolo del libro “Il Codice Provenzano” (nuova edizione 2017).