Il matrimonio di Tony Colombo e Tina Rispoli arriva sui tavoli della Procura di Napoli. Le nozze tra il cantante neomelodico palermitano di 32 anni e la vedova di Gaetano Marino, presunto camorrista ucciso in un agguato il 23 agosto del 2012 sul lungomare di Terracina nell’ambito della faida di Secondigliano. Il matrimonio è stato ribattezzato come uno degli eventi più clamorosi e più trash degli ultimi anni e adesso il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo ha delegato i carabinieri per alcuni accertamenti sull’esistenza delle autorizzazioni necessarie ai festeggiamenti che la coppia ha messo in scena in città.

QUI LA GRANDE FESTA

Gli investigatori indagano sia sulle nozze al Maschio Angioino che sui festeggiamenti di addio al nubilato a piazza del Plebiscito con tanto di palco. I militari hanno fatto visita agli uffici di Palazzo San Giacomo per acquisire tutti i documenti prodotti dal Comune a riguardo. Gli inquirenti dovranno stabilire se vi siano state delle violazioni nel corso della maga festa per le nozze di Tony Colombo.

Le indagini faranno luce anche sul contesto familiare in cui si è svolto il matrimonio visto che la sposa è la vedova di un presunto affiliato agli scissionisti. Intanto alla coppia Colombo-Rispoli sono state elevate multe di 32 mila euro.

Intanto Tony Colombo ha risposto alle critiche. “Ci siamo sposati – ha detto il cantante in un’intervista -, io canto e non sparo, non spaccio, non ho nulla a che vedere con il crimine organizzato”. E sulla moglie dice: “Non può essere prigioniera del suo primo matrimonio. E’ incensurata, che colpe ha? Non c’entriamo nulla con la camorra “.

Colombo ha poi annunciato un’altra grande festa in vista del matrimonio religioso. “Tra un mese ci sposeremo in Chiesa e ci sarà un’altra grande festa”.