Servizi indispensabili al buon funzionamento del mercato per operatori e utenti, lanciare un consorzio per unire le aziende e sotto unico brand commercializzare anche all’estero e realizzare una fiera del “fresco” da fare dentro il mercato il prossimo novembre. Sono alcune delle proposte fatte nel corso della presentazione del nuovo regolamento generale per i mercati, al Mercato ortofrutta di Palermo. Presenti il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alle Attività produttive Leopoldo Piampiano, il presidente della Commissione Attività produttive Ottavio Zacco, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio e il presidente dell’Associazione dei grossisti e concessionari del mercato ortofrutticolo Alberto Argano e i soci.

“Il settore dell’ortofrutta insieme con quello dell’enogastronomia sia uno dei settori più strategici per il nostro futuro. I nostri prodotti sono i più buoni del mondo, la nostra qualità è altissima e adesso anche il resto del mondo lo sta sempre più scoprendo – ha detto Patrizia Di Dio – .
Confcommercio Palermo sarà al fianco delle imprese dell’ortofrutta, quelle stesse imprese che rappresentano un cambio epocale della città, quelle stesse che due anni fa hanno denunciato il racket del “pizzo” e che hanno determinato gli arresti di alcuni malavitosi. Desideriamo dedicare quanto stiamo facendo per il mercato a Giorgio La Scala, compianto presidente dell’Associazione grossisti e concessionari aderente a Confcommercio, scomparso prematuramente lo scorso anno”, ha concluso Patrizia di Dio.

“La presentazione del nuovo regolamento – ha detto il presidente dell’associazione Alberto Argano – deve essere il punto di partenza per accrescere lo spirito di cooperazione tra pubblico e privato. Ritengo necessario creare una rete interconessa ed integrata fra tutti gli attori per valorizzare l’intero comparto agroalimentare del mercato ortofrutticolo di Palermo e tutelare gli interessi ed i valori del settore. L’incontro – ha aggiunto – è stato fortemente voluto dalla nostra associazione sia per ringraziare l’amministrazione comunale ma anche per provare a sviluppare nuove opportunità di business grazie alle innovazioni tecnologiche. Siamo entrati nell’era agroalimentare 4.0, il nostro settore deve innovarsi ed implementare le tecnologie informatiche presenti, ma soprattutto bisogna sviluppare e divulgare verso i consumatori finali le tradizioni del settore agricolo primario affinché si sviluppi un nuovo modo di consumare ragionevolmente nel rispetto dell’ambiente. Bisogna guardare avanti verso il futuro e rendere vincente ogni singola funzione dell’intera filiera agroalimentare siciliana e per raggiungere gli obiettivi dovremo lottare affinché il nostro settore diventi sostenibile, rispettoso dell’ambiente e del benessere, ciò che ci deve guidare in ogni singola azione”, ha concluso Argano.

“Questo regolamento offre un quadro di regole certe a tutti gli operatori e crea un’occasione per nuove opportunità commerciali sia verso il mercato locale sia verso quello internazionale. Un quadro di regole che offriranno maggiore sicurezza anche ai consumatori sulla qualità dei prodotti che acquistano”, ha detto il sindaco Leoluca Orlando.

“Con l’approvazione del regolamento – ha aggiunto il presidente della Commissione Attività produttive Ottavio Zacco – il Consiglio comunale ha dato prova di grande capacità di collaborazione tra tutte le forze politiche. Un esempio di come si possa lavorare bene quando lo si fa unicamente per gli interessi dei cittadini e, come in questo caso, degli operatori commerciali”.