Parla la famiglia Lombardo, sulla morte del familiare, il maresciallo Antonino Lombardo, ex comandante della stazione dei carabinieri di Terrasini, trovato morto nella sua auto all’intero della caserma di Corso Vittorio Emanuele a Palermo il 4 marzo 1995.

Vogliamo la verità

Chiedono di conoscere solo la verità sulla morte del padre trovato senza vita nella caserma Bonsignore ma ci tengono a precisare cosa hanno detto in alcune dichiarazioni tv che sono state travisate “Nessuno dei componenti della famiglia Lombardo ha mai attaccato frontalmente l’arma dei carabinieri tantomeno la procura di Palermo, imputando loro responsabilità dirette relativamente alla morte del loro padre, né mai è stato puntato il dito nei confronti di alcuno, ritenendo che questo sia compito dell’autorità giudiziaria di cui non ha mai voluto usurpare il ruolo e della quale esprime la più assoluta fiducia”.

E’ quello che scrivono in una nota i familiari intervenendo sulle dichiarazioni dell’avvocatessa Delrio del foro di Sassari e della consulente Katia Sartori che hanno rimesso il mandato dopo le dichiarazioni della famiglia. “Noi ribadiamo – aggiungono i familiari – che quanto affermato durante le recenti interviste televisive è quello che, nel corso dei quasi 28 anni che ci separano dal tragico evento, ha sempre ribadito e affermato, compresa la tesi dell’omicidio e di un possibile inquinamento delle indagini che, al tempo, furono svolte”.

La perizia balistica e la perizia calligrafica

“Oggi, grazie alla perizia balistica di Gianfranco Guccia, esperto perito balistico la cui competenza è riconosciuta, la famiglia è in grado di affermare, proprio sulla base di evidenze tecnico-scientifiche, che l’arma che ha esploso il colpo non provenisse dall’arma in dotazione al maresciallo Lombardo e che, sulla base delle risultanze del perito Valentina Pierro che ha curato l’analisi della perizia calligrafica sulla presunta lettera d’addio, la stessa sia da ritenere non scritta dal maresciallo Lombardo”. Temi che sollevano interrogativi degni di approfondimento.

 

Articoli correlati