Rendere la mobilità sempre più intelligente e sostenibile rappresenta un obiettivo fondamentale per favorire anche una maggiore e migliore fruibilità turistica del territorio. Una visione che si realizza anche attraverso il dialogo e la condivisione di best practices tra pubblico e privato, insieme per costruire un sistema di mobilità efficiente e virtuoso.

Per tale ragione, grazie a un protocollo, sottoscritto dal Comune di Marineo e da Enel X, la Società del Gruppo Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, sono 2 le infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici installate nel territorio comunale per incentivare la mobilità sostenibile cittadina e favorire la creazione di percorsi turistici a zero emissioni.

Alla simbolica inaugurazione delle due infrastrutture erano, oggi, presenti il Sindaco Francesco Ribaudo, Stefano Terrana, responsabile Enel – Affari Istituzionali Sicilia, e, per Enel X, Giuseppe Lo Verso e Pietro Giorlando.

Le due infrastrutture di ricarica, entrambi di tipo Quick, sono state installate in Via Falcone e Borsellino per complessivi 4 punti di ricarica, 3 fino a 22 kW ed 1 fino a 3 kW di potenza massima erogabile, utilizzabili contemporaneamente. Sarà così possibile ricaricare contemporaneamente tre autovetture elettriche e una microcar o una moto elettrica.

L’iniziativa rientra nel Piano nazionale Enel per l’installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, che prevede la copertura capillare di tutte le regioni italiane con la realizzazione di 14mila punti di ricarica entro il 2020 per salire fino a 28mila entro il 2022, per un investimento complessivo fino a 300 milioni di euro. Nell’ambito di tale piano in Sicilia saranno almeno 1.300 i punti di ricarica che verranno realizzati dall’azienda entro il 2022, dei quali 350 già installati.

L’attuazione di tale piano aiuterà a superare la cosiddetta range anxiety, ovvero la “paura di rimanere a piedi”, e consentirà di accelerare la domanda di autovetture elettriche in Italia, stimolando la crescita del mercato e la transizione verso una mobilità più green.

“Il protocollo sottoscritto con Enel X – ha dichiarato il Sindaco di Marineo, Francesco Ribaudo – dimostra che Marineo rappresenta un modello virtuoso di sostenibilità ambientale ed energetica. Dal mio insediamento – aggiunge il Sindaco – abbiamo ripreso il progetto avviato nel 2009 dalla mia stessa amministrazione per rendere la nostra comunità più vivibile, più sostenibile ma anche più attrattiva per tanti turisti: la raccolta differenziata, la casa dell’acqua, le colonnine per la ricarica delle macchine elettriche, l’illuminazione pubblica a LED, il fotovoltaico su ogni tetto delle scuole e degli edifici pubblici comunali, il termo e tele riscaldamento in tutti gli edifici pubblici, la realizzazione della circonvallazione (via di fuga), il parcheggio tra via Roma e via Arnone a tramontana. Tutte queste iniziative – conclude Francesco Ribaudo – miglioreranno la qualità di vita dei nostri cittadini e contribuiranno al miglioramento dell’efficienza e del risparmio energetico”.

La mobilità elettrica è ormai una realtà” – ha dichiarato Pietro Giorlando, responsabile Zona Sicilia di Enel X. “Coinvolgendo quanti credono nel nostro Paese e nella capacità di innovazione della nostra azienda, stiamo realizzando in Italia una rete di ricarica capillare che favorirà l’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile, con grandi benefici per l’ambiente e per i cittadini”.

E l’iniziativa raccoglie il plauso per gli interventi mirati a ridurre le emissioni inquinanti e l’uso della plastica, e insieme l’appello agli amministratori pubblici affinché accompagnino la transizione verso la mobilità elettrica pianificando l’auto-sostenibilità energetica delle nuove infrastrutture e dando forte impulso alle fonti rinnovabili. Le considerazioni sono state espresse da Vincenzo Di Dio, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo, al “Green day” di Marineo, evento che l’amministrazione cittadina ha organizzato per l’inaugurazione di due nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici e di una “casetta dell’acqua”, impianto pubblico in grado di erogare acqua potabile.

“Marineo sta esprimendo una particolare sensibilità verso la tutela dell’ambiente e auspico che iniziative analoghe possano diffondersi sempre di più nei comuni”, ha sottolineato Di Dio, soffermatosi poi su alcuni risvolti del passaggio mobilità elettrica durante una tavola rotonda che si è svolta nel Castello Beccadelli. “La sostenibilità – ha detto – non è un concetto astratto: in pochi anni il mondo vedrà scomparire certi mestieri e nascerne di nuovi, e presto un’auto elettrica, la cui gestione è più economica, costerà quanto un’automobile a combustione interna. L’economia basata sul petrolio è conclusa, ma è fondamentale che la transizione verso la sostenibilità sia portata avanti tenendo nel dovuto conto alcuni aspetti essenziali”.

“La ricarica di un veicolo elettrico richiede una grossa quantità di energia, pari a tre giorni di consumi di una famiglia di quattro persone – ha spiegato Di Dio – e pensando al proliferare delle colonnine di ricarica dobbiamo parallelamente pensare alla loro alimentazione con energia prodotta in loco, perché le reti elettriche attuali non potrebbero sostenere un tale trasporto aggiuntivo di energia, a meno di volerle rinnovare con lavori che coinvolgerebbero tutte le strade in ogni città. Gli amministratori pubblici devono assumere un ruolo decisivo. Se, per esempio, domani si autorizza la realizzazione di un nuovo parcheggio, occorre prevedere che quel parcheggio abbia auto-sostenibilità energetica almeno parziale, perché altrimenti non c’è rete elettrica che tenga. Inoltre, il completo passaggio alla mobilità elettrica potrebbe non migliorare di molto la sostenibilità ambientale se, al tempo stesso, non venisse fortemente incrementata la quota energetica proveniente da fonti rinnovabili, attualmente ferma al 30 percento. Avere tutte auto elettriche senza produrre con fonti rinnovabili l’energia erogata dalle colonnine di ricarica significherebbe solo delocalizzare parte del problema: meno emissioni in città, sì, ma crescita delle emissioni nei luoghi dove l’energia viene prodotta, per esempio, attraverso il termoelettrico o il gas. Ci sarebbero comunque benefici, ma in misura ridotta. Rinnovabili, mobilità elettrica e gestione delle reti, quindi, devono andare di pari passo”.

In qualità di docente e mobility manager dell’Università di Palermo, infine, Vincenzo Di Dio ha annunciato l’apertura da quest’anno di un nuovo corso di studio di Ingegneria elettrica della e-mobility: “Un modo per dare anche una sponda culturale a questa rivoluzione”, ha commentato.

L’installazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici, collocate in piazza Falcone e Borsellino, è il risultato di un protocollo tra comune di Marineo ed Enel X. Tra i presenti, oltre al sindaco Franco Ribaudo, Stefano Terrana per Enel, Giuseppe Lo Verso per Enel X, il consigliere dell’Ordine degli Ingegneri Salvatore Favuzza, il responsabile dei servizi speciali car sharing Amat Domenico Caminiti e il comandante della Polizia municipale di Palermo Gabriele Marchese. All’inaugurazione hanno partecipato alcuni gruppi di studenti.