Verso l’apertura dell’Ambulatorio di quartiere di Borgo Vecchio all’interno dei locali del Centro sociale Anomalia.
Il progetto che vede coinvolti anche Cgil- medici Palermo, Mediterraneo di pace e Medicina Democratica- Palermo, sarà rivolto agli abitanti del quartiere che potranno così curarsi e, allo stesso tempo, lottare per il proprio diritto alla salute. In Italia, infatti, secondo gli organizzatori dell’iniziativa, si sta purtroppo diffondendo l’idea che curarsi sia un privilegio accessibile solo a chi possiede adeguati mezzi economici, per questo parte una raccolta fondi finalizzata a dotare il laboratorio degli strumenti necessari.
L’ambulatorio inizierà la propria attività nelle prossime settimane e presto verrà comunicata la data di inaugurazione. Appare ovvia la necessità di attrezzature adeguate ad assecondare i bisogni dei futuri pazienti. I militanti del centro sociale stanno provvedendo ai lavori strutturali sullo spazio adibito ma, ora, medici e giovani attivisti lanciano un appello alla solidarietà: offerte per acquistare un ecografo multifunzione e un colposcopio.
Da qui la nascita della pagina (qui il link  http://buonacausa.org/cause/allestiamo-l-ambulatorio-di-quartiere-a-borgo-vecchio) che servirà allo scopo. I volontari dell’Ambulatorio hanno anche organizzato un evento di autofinanziamento, chiamato Giropizza, per mercoledì 15 giugno: una serata all’insegna della pizza fatta in casa e della buona musica con un dj set di Miss Black Betty (https://www.facebook.com/events/551849321670098/#).

L’Ambulatorio di quartiere e il centro sociale Anomalia sono quindi lieti di invitare gli abitanti di Palermo a  questi due appuntamenti di la solidarietà contro la crisi.