Non ci sarà un vero e proprio rimpasto alla Regione siciliana e gli assessori “tecnici” non sono in discussione, E’ quanto si evince dalle parole del Presidente della Regione pronunciate a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del tar Sicilia.

Dagnino sta lavorando bene

“L’assessore Dagnino sta lavorando molto bene, questo governo sull’ambito economico sta dando grandi risultati, abbiamo risanato i conti, stiamo ottenendo gradualmente le parifiche da parte della corte dei conti degli anni pregressi e quindi devo dire su questo posso essere più che soddisfatto e orgoglioso, non solo del lavoro di Dagnino, ma del lavoro dell’intero governo come squadra” ha detto Renato Schifani.

A mio oggi nel mondo della magistratura amministrativa

“Ho vissuto in quest’ambiente per più di trent’anni, per cui mi sento a casa – ha aggiunto Schifani – La magistratura amministrativa è stata la mia casa, e mi sembra doveroso essere presente per rappresentare il popolo siciliano e riconoscere il merito a questa magistratura. Grande autorevolezza, grande saggezza, grande equilibrio”. All’inaugurazione erano presenti oltre al presidente della Regione tra gli altri l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, il prefetto di Palermo Massimo Mariani, l’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli e i vertici delle forze dell’ordine di Palermo.

Due nuovi assessori entro il prossimo mese per coprire caselle vacanti

Tuttavia la nomina di due nuovi assessori arriverà: “Nella mia agenda, allo stato attuale, c’è soltanto entro il mese prossimo l’intenzione di affidare i due assessorati che ricopro ad interim a persone che possano ricoprire quel ruolo a pieno titolo. Questo mi sembra un atto ineludibile. Null’altro” ha aggiunto Schifani. Il riferimento è, chiaramente agli assessorati alla famiglia e alle Autonomie locali che, dopo l’inchiesta che ha coinvolto Totò Cuffaro leader della Dc, sono rimasti scoperti e vengono retti ad interim dal Presidente a causa della revoca degli incarichi agli assessori della Dc Nuccia Albano e Andrea Messina.