La cantante Noa approda a Palermo per un prima europea, con il concerto “Letters to Bach” che martedì 29 gennaio, al Teatro Politeama Garibaldi, aprirà la stagione serale 2019 dell’Associazione Siciliana Amici della Musica.

“Letters to Bach” (in uscita a marzo) non è soltanto una dedica alle composizioni di Johann Sebastian Bach ma un progetto che unisce all’amore per la musica la capacità di sperimentare che ha sempre contraddistinto l’artista israeliana, nota sì per le sue incredibili doti vocali ma anche per una carriera dalle mille sfaccettature.

Noa, nome d’arte di Achinoam Nini, non si è soltanto affermata nel mondo della musica con la sua attività di cantautrice, di compositrice e percussionista, ma è passata alla ribalta per i suoi testi e per l’attivismo nel campo dei diritti umani. Cresciuta tra Yemen, Israele e Stati Uniti, l’artista traduce in musica l’esperienza di una vita e lo fa in particolare nelle sue “Lettere a Bach” riarrangiando dodici brani del compositore tedesco, arricchiti da liriche originali scritte in inglese e in ebraico che con profondità e sensibilità si ispirano a temi quali tecnologia, eutanasia, genitorialità, femminismo, amore.

Il disco, prodotto da Quincy Jones, è impreziosito inoltre dagli arrangiamenti per chitarra di Gil Dor, collaboratore storico di Noa, stimato musicista e co-fondatore della “Rimon School of Music”.