Reazione dura del coordinatore di Noi Moderati a Palermo alla disponibilità del sindaco Roberto Lagalla a ricandidarsi per un secondo mandato a Palermo nel 2027

La reazione di Noi Moderati

“Apprendiamo che il sindaco di Palermo Roberto Lagalla avrebbe intenzione di ricandidarsi alla guida della città. Dalla sua parte, stando alle sue parole, oltre sei mila contravvenzioni elevate per abbandono dei rifiuti. Verrebbe da chiedersi se è questo il modo di valutare il degrado e la sporcizia che imperversano in città e se la seppur sacrosanta attività di repressione nei confronti dei trasgressori non finisca con il rappresentare il segnale tangibile di un fallimento nell’erogazione di un servizio essenziale per i cittadini”.

Non c’è un solo ambito su cui esprimere apprezzamento

“Ad oggi, nel periodo della gestione amministrativa del sindaco Lagalla non c’è un solo ambito che faccia segnare qualche apprezzamento: dalla viabilità al caos nella circolazione urbana, dal servizio dei rifiuti alle periferie dimenticate, dalle risorse non spese al tema della sicurezza, dalla gestione del territorio alla mancanza di un progetto e ad una visione di sviluppo per la città. Che dire? Ci vuole coraggio a parlare di ricandidatura dopo un fallimento di tal genere. Palermo e i palermitano meritano molto di più” afferma Michele Nasca coordinatore provinciale di Noi Moderati a Palermo