Nuova rapina ad una sala Bingo a Palermo. Il secondo colpo in pochi giorni tra il quartiere di San Lorenzo e Tommaso Natale, il quarto in due mesi.

Nel mirino di banditi solitari e di una gang di tre uomini sono finite le sale Bingo della città. Sembra che, dagli ultimi dati, le sale gioco siano diventate i nuovi bancomat per i malviventi come le farmacie e i supermercati che vengono presi d’assalto quotidianamente.

L’ultimo raid è di giovedì notte. Ultima partita alla sala Bingo di “Tutto Gioco”, in via Ugo La Malfa. Una trentina i giocatori seduti ai tavoli. Intorno alla tre l’irruzione del commando di tre giovani, non più di trent’anni.

Volti coperti e pistole in pugno hanno sequestrato i clienti nella sala, scatenando il panico. Maldestri e impacciati, hanno anche esploso tre colpi di pistola mentre cercavano di raggiungere la cassa dove si pagano i premi.

In tutto hanno arraffato poco meno di mille euro, ma hanno scatenato il panico tra i presenti con quei colpi di pistola sparati in aria, contro una parete e contro un vetro.

Due le donne in stato di gravidanza, poi soccorse da un’ambulanza del 118 per un malore. In 18 anni dalla sua apertura, quella di giovedì è la prima rapina al “Tutto Gioco”.

Nel locale ci sono le telecamere di videosorveglianza, i banditi sono scappati a bordo di un’auto grigia. Adesso tocca ai carabinieri cercare di smascherare la banda.

Appena due settimane fa un’altra rapina-fotocopia era stata messa a segno nel “Bingo Vip” di viale Strasburgo. Stavolta nessuno ha sparato colpi di arma da fuoco in aria. I tre hanno infilato in un sacco poco più di mille euro e sono fuggiti via tra lo stupore dei giocatori.

Le indagini mirano anche a comprendere se nelle due rapine ad entrare in azione sia stato lo stesso commando. Cinque rapine in cinque mesi, invece, dall’ottobre del 2018 per il “Bingo Snai” di via Messina Marine, in amministrazione giudiziaria.

A febbraio gli ultimi due raid in cui sono stati arraffati tra i 1.000 e i 3.000 euro. Le rapine sono state messe a segno da due e, in un’occasione, anche da un solo malvivente. In alcuni casi i giocatori non si sarebbero nemmeno resi conto di quanto stava accadendo.