Maurizio Zamparini e il Palermo, per responsabilità diretta e oggettiva, sono stati deferiti al tribunale federale per irregolarità gestionali.

Il procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, e il suo aggiunto hanno esaminato gli atti di indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale, e dopo la loro istruttoria hanno deferito Zamparini, all’epoca dei fatti presidente del consiglio di amministrazione del Palermo, e poi Anastasio Morosi e Giovanni Giammarva, rispettivamente presidente del collegio sindacale e presidente del cda.

Intanto venerdì prossimo si terrà un’udienza presso la quinta sezione civile del Tribunale di Palermo in merito alla procedura avviata dalla Procura Federale, che richiede dei provvedimenti nei confronti degli amministratori del club rosanero e dunque la loro revoca, con l’ipotesi del commissariamento per irregolarità gestionali.

Il deferimento al Tribunale Federale, in caso di accoglimento, potrebbe portare ad una penalizzazione nella classifica del torneo per la squadra allenata da Delio Rossi che attualmente ambisce alla promozione in serie A anche se dopo l’ultimo turno le possibilità sono ridotte al lumicino almeno per l’accesso diretto.

Un atto dovuto. Così il Palermo in una nota replica al deferimento di stamani della procura federale per irregolarità amministrative. “In merito al deferimento odierno della Procura Federale – comunica il club – l’U.S. Città di Palermo intende sottolineare come tale iniziativa sia un atto dovuto nonché conseguente alle indagini giudiziarie in corso e verrà valutata nelle competenti sedi giudiziarie. Ciò senza neppure entrare nel merito delle questioni, che tra l’altro sono state oggetto della pronuncia, oggi definitiva, del Tribunale Fallimentare di Palermo che ha rigettato l’istanza di fallimento presentata dalla locale Procura della Repubblica”. Per la società di viale del Fante, inoltre, l’iniziativa della procura federale non sarà d’ostacolo alla cessione del club il cui perfezionamento dovrebbe avvenire in questi giorni. “La situazione economico-finanziaria della società, ben diversa da quella rappresentata dalla stampa – dice il Palermo – è stata positivamente valutata dai nuovi investitori che, con l’imminente sottoscrizione del passaggio di proprietà, garantiranno la serena prosecuzione delle attività del club rosanero”.