E’ stata portata in carcere Francesca Maria Castronovo, la donna che avrebbe commissionato l’omicidio della zia Angela Maria Corona uccisa a Bagheria nei giorni di Pasqua.

La donna ha lasciato l’ospedale Civico, dov’era ricoverata dalla metà di aprile per una serie di ustioni. Per l’omicidio avrebbe pagato, come ha raccontato ai pm di Termini Imerese 100 mila euro.

La zia sarebbe stata strangolata, chiusa in un sacco e poi gettata da un ponte lungo la strada che collega Bagheria a Casteldaccia, il 14 aprile.

E i carabinieri, coordinati dal procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, e dal sostituto Daniele Di Maggio stanno ancora cercando di ricomporre il cadavere: il corpo della donna, infatti, era stato orribilmente mutilato da animali selvatici. Ancora l’esito dell’autopsia non è stato depositato.

Francesca Maria Castronovo si trova la Pagliarelli e il giudice ha accolto la richiesta presentata dall’avvocato Francesca Maria D’Amico di avere un supporto psicologico in carcere. Secondo quanto ha confessato la nipote avrebbe arruolato nel mercato di Ballarò uno dei presunti sicari, l’ivoriano Guy Morel Diehi.

Questi si sarebbe portato dietro il maliano Toumani Soukouna. Entrambi sono stati arrestati assieme a Castronovo.