Quasi mille controlli a terra e sono state eseguite dai militari della Capitaneria di porto della Sicilia occidentale con oltre la contestazione di 125 illeciti amministrativi per un ammontare totale che supera i 70.000 euro.

E un primo bilancio dell’operazione Mare e Laghi Sicuri scattata a giugno.

Le infrazioni più frequenti riguardano il mancato rispetto delle distanze minime dalla costa da parte delle unità da diporto, l’ancoraggio non autorizzato nelle Aree Marine Protette di Ustica e Capo Gallo – Isola delle Femmine, la navigazione senza dotazioni di sicurezza e l’uso di acquascooter senza patente o in zone vietate. A carico di un diportista sorpreso a navigare nella zona A dell’Amo di Ustica è scattata anche una notizia di reato.

Sul fronte della sicurezza e del contrasto alla guida in stato di ebbrezza, i controlli con alcoltest svolti tra Termini Imerese e Porticello insieme all’Arma dei Carabinieri hanno portato al ritiro di 2 patenti nautiche. Un’attenzione costante è stata dedicata anche alla prevenzione dell’inquinamento acustico causato dalla musica a bordo.
​Determinanti gli interventi di soccorso: il personale della Guardia Costiera ha già tratto in salvo 60 persone, tra cui 2 subacquei, e prestato assistenza a 6 imbarcazioni in difficoltà, 2 delle quali a rischio affondamento per falle nello scafo.