Non è andata già alla Lega l’ultima ordinanza del sindaco di Palermo che “ammazza” di fatto la zona arancione a Palermo con divieto di stazionamento, spiagge off limits e divieto di vendita di alcolici. “L’ultima ordinanza del sindaco Orlando è assurda e infondata, oltre a essere un inutile accanimento sui commercianti e su tutti i Palermitani”. Questo l’attacco al primo cittadino di Francesca Donato, parlamentare europeo della Lega.

“Angherie di Orlando”

“Che senso ha – si chiede l’europarlamentare – vietare attività del tutto sane e innocue ai fini della lotta al Covid, come l’accesso alle spiagge e l’attività sportiva? E ancora mi domando come si possa conciliare la chiusura di strade e piazze con l’attività degli esercizi commerciali legittimamente aperti? I negozi dovrebbero aprire senza poter essere raggiunti dai clienti? Ma per quanto ancora la mia città potrà sopportare le angherie del Caudillo nostrano?”, conclude Donato.

Stamattina la modifica dell’ordinanza

Intanto orlando questa mattina ha fatto sapere che a seguito d’interlocuzioni con la Regione, che ha chiarito che l’autorizzazione dei lidi balneari non sarà ancora attiva per i giorni 1 e 2 maggio, è stata modificata l’ordinanza sindacale contenente le restrizioni per il prossimo fine settimana, specificando che l’accesso alle spiagge è consentito solo ed esclusivamente per l’attraversamento e per l’utilizzo in mare di natanti e imbarcazioni.

La zona arancione inutile di Palermo

L’ordinanza di Orlando rende, di fatto, inutile la zona arancione a Palermo in occasione del weekend del primo maggio. L’ordinanza, sottolineano dal comune, scaturisce dal confronto avuto con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Tra i provvedimenti il divieto di stazionamento spiagge e Favorita e Villa Giulia nei giorni 1 e 2 maggio dalle 00.00 alle 24 all’interno.

Le restrizioni

L’ordinanza di prevede anche il divieto di attività sportive in tutte le aree pedonali istituite in applicazione del Codice della Strada, oltre all’interruzione del traffico pedonale e veicolare dalle 18 alle 22 in alcune vie del capoluogo anche se resta sempre consentita la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti nel rispetto delle norme anticovid e del divieto di assembramento. Ieri sera il sindaco aveva anche emanato un’altra ordinanza che proroga il divieto di vendita di alcolici dopo le 18 in tutto il territorio comunale.