Un centinaio di persone appartenenti all’associazione partigiani Anpi, alle associazioni del lavoro e del volontariato, al Partito democratico sono scese in piazza oggi per dire no al decreto Sicurezza del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Hanno manifestato sotto Palzzo delle Aquile per portare la loro solidarietà al sindaco Leoluca Orlando che si è posto alla testa della protesta contro il decreto sospendendone l’applicazione a Palermo e ricevendo la minaccia di rimozione dall’incarico dal Ministro dell’Interno. Per rispondere a chi lo sostiene Orlando è sceso dalle suE stanze in piazza Pretoria fra la gente che manifestava

“Il mio non è un atto di disobbendienza. Eversivo è chi viola i diritti umani e la Costituzione repubblicana – ha detto Orlando in piazza -. Al nervosismo del Ministro Salvini rispondo che io ho applicato lamia funzione di sindaco sospendendo l’applicazione di norme di esclusiva competenza comunale e rivoklgendomi al giudice ordinario perchè possa, in quella sede, essere rimessa la questione costituzionale alla Consulta su queste norme che hanno un sapore certamente criminale e sono certamente criminogene perchè trasformano in illegali coloro che sono legali. Credo che sia una vergogna ed io, nell’esercizio delle mie funzioni di sindaco, ho svolto questa attività che esprime l’anma dei palermitanic e sono un popolo accogliente. Consideroqueste norme un insulto non solo ai migranti ma anche agli italiani e alla loro cultura dell’accoglienza”

Ma la manifestazione non era solo a sostegno della scelta del sindaco. Le associazioni chiedono anche un intervento nella vicenda della mare Jonio la nave con 49 migranti a bordo che incrocia nel Mediterraneo senza un porto per sbarcare i malcapitati

“Sono vicino alla Mare Jonio e a questa operazione di salvataggio di 49 migranti che sono costretti a non poter sbarcare a causa del vergognoso comportamento del governo italiano. Il porto di Palermo è aperto e pronto ad accoglierli e dico al Ministro Toninelli, la smetta di fare il pupo nelle mani dell’eversivo Salvini”

Una vicenda che, da qualunque lato la si guardi, non sembra possa finire bene per tutti i suoi protagonisti. “Salvini è nervoso perchè non ha argomenti – dice ancora Orlando – io sono sereno perchè sto svolgendo le mie funzioni”. E sull’applicazione della norma da parte dei funzionari comunali “Il dirigente ha detto chiaramente che darà esecuzione alla mia disposizione di servizio”