A Ragusa la polizia ha arrestato due truffatori seriali napoletani che simulavano finti incidenti stradali. Le vittime preferite da padre e figlio finiti in manette erano gli anziani ai quali facevano credere che dei loro parenti avevano causato un sinistro stradale e li persuadevano a risarcire con 10.000 euro la controparte perché il congiunto era sprovvisto di assicurazione. Sono almeno sette gli episodi di anziani truffati dai malviventi arrestati oggi.

Quello delle truffe alle assicurazioni o danni di anziani è un reato molto diffuso e molti sono i raggiratori arrestati nel corso degli ultimi mesi.

Nell’agosto del 2018 la squadra mobile di Palermo ha smantellato un’organizzazione che spezzava le ossa per truffare le assicurazioni. In quel caso erano state arrestate per truffa 12 persone.

Nel gennaio del 2018 i carabinieri di Monreale, invece, hanno scoperto un’organizzazione che si occupava di organizzare falsi incidenti del comprensorio monrealese. In quel caso furono denunciate 13 persone per truffa alle assicurazioni automobilistiche.

A Catania, nel mese di ottobre 2017,  un’indagine ha fatto luce su numerose truffe perpetrate ai danni di assicurazioni, con la creazione di falsi incidenti, ha portato alla misura cautelare per 7 persone.

Nel capoluogo etneo furono 77 le persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle frodi assicurative, falsa testimonianza, frode assicurativa, accesso abusivo ad un sistema informatico e reati in materia di falso. Tra gli indagati ci furono anche medici, infermieri, un consulente assicurativo e due avvocati.

Sempre a Catania i carabinieri nel novembre 2016 hanno bloccato una banda che era riuscita ad ottenere risarcimenti per circa 500mila euro relativi a causa di oltre 60 incidenti stradali che sarebbero stati solo una messa in scena.

Nel giugno 2016 i carabinieri del Nas  scoprirono una truffa alle assicurazioni a Palermo. Ventidue persone sono indagate per avere chiesto soldi per falsi incidenti stradali.

Nel marzo 2016 a Palermo la Dia scoprì un’associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di truffe alle assicurazioni e lesioni personali aggravate. Furono dieci gli arrestati tra cui anche l’ex pentito Salvatorre Candura.

A Catania nell’aprile 2014 furono arrestati due vigili urbani coinvolti in un giro di truffe alle assicurazioni.

Nel 2014 una maxi inchiesta su presunte truffe alle assicurazioni coinvolse 81 persone. Secondo gli investigatori un terreno nelle campagne di Partinico era stato trasformato in una grande pista per fare scontrare le macchine. Centinaia i sinistri fasulli organizzati.

Nel 2013 a Partinico la polizia scoprì un’organizzazione che avrebbe messo a segno decine di truffe nei confronti di compagnie assicurative automobilistiche.Furono 23 gli arresti.

Nel 2011 a Niscemi fu scoperta una banda di 67 persone che avrebbero organizzato una serie di truffe alle assicurazioni denunciando incidenti mai avvenuti falsificando o alterando i moduli Cid di composizione amichevole.