Otto nuovi voli a settimana per Comiso, per un anno intero. È questa la novità che rafforza in maniera significativa il sistema dei collegamenti dell’aeroporto ibleo. A partire da ottobre e per i successivi dodici mesi, lo scalo vedrà infatti un importante potenziamento grazie alla gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia.

Il programma prevede la conferma del collegamento con Pisa, con due voli a settimana, e l’attivazione delle rotte per Napoli e Venezia, anch’esse con due frequenze settimanali ciascuna. A queste si aggiungono i collegamenti con Malta, considerati strategici per rafforzare la vocazione internazionale dell’aeroporto e ampliare le opportunità di mobilità per cittadini, imprese e operatori turistici.

Nel complesso dal prossimo 25 ottobre, lo scalo potrà contare su 32 voli settimanali, con l’introduzione di tre nuove destinazioni – Malta, Napoli e Venezia – e la conferma del collegamento con Pisa, che diventa operativo su base annuale.

L’ampliamento dell’offerta è reso possibile anche dall’intervento della Regione Siciliana, attraverso la gara del valore complessivo di 3 milioni di euro, indetta dal Dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti e aggiudicata ad Aeroitalia, che consentirà di garantire per dodici mesi otto voli aggiuntivi a settimana. Il programma prevede due frequenze settimanali per Pisa, Napoli, Venezia e Malta.

Aeroitalia opererà inoltre 14 voli settimanali per Roma Fiumicino e 7 per Milano Linate, mentre Wizz Air garantirà 3 frequenze settimanali per Milano Malpensa. La programmazione sarà ulteriormente rafforzata durante le festività natalizie, quando saranno ripristinati alcuni collegamenti con Torino e Bologna, previsti nel calendario Summer 2027.

Comiso alternativa a Catania?

“Abbiamo deciso da tempo di investire nuove risorse per aumentare capacità e operatività dello scalo di Comiso, che ha dimostrato la sua funzione strategica durante l’ultima emergenza voli causata dalla chiusura dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa a causa dell’eruzione dell’Etna – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Abbiamo una strategia chiara: far crescere lo scalo sia sul fronte dei collegamenti passeggeri sia su quello cargo. I nuovi voli e i 47 milioni stanziati dal governo regionale per l’area merci vanno nella stessa direzione: rafforzare il ruolo dell’aeroporto e creare nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio ibleo e la Sicilia sudorientale”.

Un anno di collegamenti aggiuntivi

“Con questo intervento garantiamo un anno intero di collegamenti, aumentando le frequenze e introducendo nuove destinazioni – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – L’investimento di 3 milioni di euro rappresenta una scelta concreta a sostegno dell’aeroporto e del territorio ibleo. Pisa viene confermata, mentre Napoli e Venezia entrano stabilmente nel quadro dei collegamenti e Malta aggiunge un’importante dimensione internazionale. Comiso non è e non può essere considerato un aeroporto di serie B. Il nostro obiettivo è garantire allo scalo le condizioni per esprimere pienamente il proprio potenziale, a beneficio del turismo, delle imprese e dell’intera economia del territorio. Per troppo tempo si è parlato di annunci e promesse. Oggi parliamo invece di risorse stanziate, di un servizio garantito per dodici mesi, di nuove rotte e di collegamenti internazionali. Sono risultati concreti”.

Opportunità per il territorio

Il rafforzamento dei collegamenti rappresenta un’opportunità importante per il territorio della provincia di Ragusa e per l’intera Sicilia sudorientale, che potrà contare su una maggiore accessibilità sia verso importanti città italiane sia verso una destinazione internazionale. “Sempre più risultati. È questa la direzione che dobbiamo seguire – conclude Aricò – Comiso continua a volare e deve farlo con una programmazione stabile e con collegamenti capaci di sostenere lo sviluppo del territorio. Dal 27 settembre avremo una ragione in più per guardare al futuro dello scalo con fiducia”.

Presidente e Ad di Sac ringraziano la Regione

“Ringraziamo il Presidente Schifani e l’assessore Aricò per l’investimento a sostegno dell’aeroporto di Comiso. La nuova programmazione invernale conferma il percorso di crescita e il nostro impegno per rafforzarne la connettività durante tutto l’anno” commenta Anna Quattrone, Presidente di SAC.

“Dopo una stagione estiva particolarmente intensa, che ha visto Comiso svolgere un ruolo fondamentale nel garantire la continuità del trasporto aereo durante l’emergenza legata all’attività dell’Etna, affrontiamo la Winter Season con un’offerta ancora più ampia. Le nuove rotte per Malta, Napoli e Venezia e la trasformazione del collegamento con Pisa in una tratta annuale rappresentano un importante investimento sulla capacità dello scalo di attrarre nuovi flussi e sostenere la mobilità del territorio anche nei mesi invernali”.

“Per Comiso si apre una fase nella quale vogliamo consolidare quanto costruito negli ultimi anni e creare le condizioni per un ulteriore sviluppo dello scalo” -dice Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC.

“La presenza di nuove destinazioni rappresenta un elemento significativo per rafforzare l’attrattività dell’aeroporto nei confronti dei vettori e ampliare il bacino di utenza. Continueremo a lavorare per intercettare nuove opportunità e valorizzare le potenzialità di Comiso, anche attraverso una pianificazione capace di sostenere la crescita dello scalo nel medio e lungo periodo”.