Sarà la Sala Pio La Torre del Palazzo dei Normanni, cuore delle istituzioni siciliane, ad accogliere giovedì 11 dicembre, a partire dalle ore 9.30, la cerimonia di consegna dei Premi “Camillo Pantaleone” 2025, organizzati dal Sindacato della Stampa parlamentare siciliana. Un evento che ogni anno riconosce l’eccellenza nel giornalismo, ma che guarda anche all’impegno civile e alla divulgazione culturale.

I riconoscimenti saranno assegnati a figure che, con il loro operato, hanno dato un contributo significativo al racconto del presente, dentro e fuori l’Italia. Tra i premiati, Giacinto Pipitone, cronista politico del Giornale di Sicilia, firma autorevole del giornalismo parlamentare regionale. Accanto a lui, Francesco Bongarrà, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra e giornalista dell’ANSA, voce esperta nel raccontare l’Italia all’estero.

I protagonisti tra informazione, cultura e diritti

A ricevere il Premio anche Giovanna Perricone, Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Palermo. Il suo impegno a favore dei diritti dei minori le è valso un riconoscimento che sottolinea l’importanza del lavoro sociale e istituzionale nella narrazione pubblica.

Quarto premiato, Rosario Mancino, assistente parlamentare, segnalato per il ruolo svolto nel supporto all’attività legislativa e all’informazione parlamentare, un ambito spesso poco visibile ma fondamentale per il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche.

“Sono riconoscimenti a persone che rappresentano, ciascuno nel proprio ambito, l’impegno, la competenza e la passione per il bene pubblico” – sottolineano gli organizzatori.

La cerimonia sarà arricchita dalla presenza di diverse autorità istituzionali, tra cui il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che interverrà per sottolineare il valore dell’informazione libera e del confronto pubblico. Concetto Mannisi, presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, parteciperà all’evento in collegamento da remoto.

Un premio che porta avanti la memoria di Camillo Pantaleone

Il premio, intitolato a Camillo Pantaleone, storico giornalista parlamentare scomparso nel 2012, nasce con l’obiettivo di promuovere un giornalismo attento, scrupoloso e vicino ai cittadini. Pantaleone è stato per anni una figura chiave dell’informazione politica siciliana, capace di raccontare con lucidità e rigore il lavoro dell’Assemblea Regionale Siciliana.

L’iniziativa del Sindacato della Stampa parlamentare siciliana vuole quindi essere non solo un riconoscimento simbolico, ma anche uno stimolo a mantenere alta la qualità del dibattito pubblico e della narrazione giornalistica in un’epoca attraversata da disinformazione e superficialità.