Misilmeri, centro di circa 30mila abitanti alle porte di Palermo, si prepara alle elezioni amministrative di fine maggio. Tra i protagonisti della sfida elettorale c’è Rosalìa Stadarelli, commercialista con una lunga esperienza amministrativa alle spalle. Già sindaco della città, Stadarelli ha sempre rivendicato un approccio concreto alla gestione della cosa pubblica: per lei un Comune va amministrato “come un’azienda”, con competenze, programmazione e responsabilità. Un’esperienza che lei stessa ha definito “meravigliosa ma difficile”, capace di formare e mettere alla prova chi la vive in prima linea.
Oggi torna a chiedere la fiducia dei cittadini, in una tornata elettorale in cui è anche una delle poche donne candidate a sindaco in Sicilia.
Intervista
D: Rosalìa Stadarelli, perché ha deciso di candidarsi nuovamente a sindaco di Misilmeri?
R: Perché credo che questa comunità abbia ancora bisogno di un’amministrazione forte, concreta e capace di programmare. Ho maturato esperienza e competenze e sento il dovere di metterle ancora una volta al servizio del mio paese.
D: Lei ha lanciato un appello al sindaco uscente per un confronto pubblico. Perché?
R: Ho chiesto un confronto pubblico al sindaco uscente, Rosario Rizzolo, perché i cittadini meritano chiarezza. È giusto discutere apertamente dei problemi della città, confrontare idee e spiegare cosa è stato fatto e cosa invece non ha funzionato.
D: Come sta affrontando questa campagna elettorale?
R: Le campagne elettorali oggi sono cambiate, i social hanno un ruolo importante e vanno curati. Ma per me resta fondamentale il contatto diretto con la gente: incontrarla, ascoltarla, capire davvero i bisogni del territorio.
D: Che ruolo hanno cittadini e partiti nel suo progetto politico?
R: Serve equilibrio. Da un lato c’è bisogno della gente, del rapporto diretto con i cittadini e dell’ascolto quotidiano. Dall’altro lato ci sono i partiti politici, che sono fondamentali per fare programmazione, dare una visione e garantire stabilità amministrativa. Senza organizzazione politica, le idee rischiano di restare solo parole.
D: Essere donna in politica è ancora un limite?
R: Purtroppo sì. Sui social capita spesso di essere attaccata e offesa. Ma io vado avanti con determinazione. La mia testardaggine viene a volte scambiata per arroganza, ma in realtà è la forza di non fermarsi davanti alle difficoltà.
D: Quali sono le priorità che affronterà subito se eletta?
R: Ci sono interventi urgenti e non più rinviabili:
- Utilizzare le risorse del PNRR, che sono in scadenza e non possiamo permetterci di perdere;
- Fare chiarezza sulla situazione AMAP, informando correttamente i cittadini sulle criticità del servizio idrico gestito da AMAP;
- Recuperare immediatamente le somme già discusse in Consiglio comunale, che oggi risultano bloccate;
- Intervenire sulla viabilità cittadina, una delle principali criticità del territorio;
- Rimodulare i servizi comunali, rendendoli più efficienti e vicini ai bisogni reali della popolazione.
D: Che messaggio vuole lanciare ai cittadini di Misilmeri?
R: Chiedo fiducia e partecipazione. Misilmeri può crescere e migliorare, ma serve l’impegno di tutti. Io metto a disposizione esperienza, passione e determinazione.






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