Ogni anno, in Italia, oltre 390.000 persone ricevono una diagnosi di tumore. Circa 4 casi su 10 potrebbero, però, essere evitati con abitudini di vita più sane. È su questa idea che si basa “Le Arance della Salute”, l’iniziativa promossa da Fondazione AIRC, che sabato 24 gennaio 2026 tornerà in 3.000 piazze e scuole in tutta Italia per promuovere la cultura della prevenzione e raccogliere fondi per la ricerca oncologica.

Anche Palermo partecipa all’appuntamento, con cinque punti di raccolta dislocati in zone strategiche della città. I volontari AIRC saranno presenti per distribuire reticelle di arance rosse, ma anche vasetti di miele di fiori d’arancio e marmellata di arance, a fronte di una donazione.

Dove trovare i banchetti AIRC a Palermo

Ecco le postazioni dove sarà possibile partecipare all’iniziativa:

  • Piazza Unità d’Italia;
  • Mondello, fronte piazza;
  • Via Magliocco;
  • Via Libertà, di fronte al Bar Aluia;
  • Viale Strasburgo, davanti a OVS.

Le donazioni minime consigliate sono di 13 euro per le arance, 10 euro per il miele e 8 euro per la marmellata. Insieme ai prodotti verrà distribuita una guida informativa, con consigli utili su corretta alimentazione, attività fisica e comportamenti salutari, per distinguere le notizie affidabili da quelle prive di basi scientifiche.

Arance che fanno bene due volte: alla salute e alla ricerca

“Le Arance della Salute” non sono solo un simbolo di solidarietà, ma anche uno strumento concreto di sensibilizzazione. Da quasi trent’anni rappresentano un pilastro della raccolta fondi AIRC, sostenendo il lavoro di oltre 5.000 ricercatori italiani, attivi in università, ospedali e centri pubblici.

Solo nel 2026, la Fondazione investirà 142 milioni di euro in 676 progetti di ricerca, 98 borse di studio e 5 programmi speciali, mantenendo al centro l’obiettivo di migliorare diagnosi precoci e terapie sempre più efficaci.

L’iniziativa coinvolge anche il mondo scolastico, grazie al progetto “Cancro, io ti boccio”, attivo nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 gennaio. Studenti, insegnanti e genitori saranno in prima linea per diffondere consapevolezza tra i più giovani, con attività educative e momenti di volontariato. Un gesto di cittadinanza attiva che punta a costruire, già dai banchi di scuola, una cultura della prevenzione.

Testimonial d’eccezione: Sofia Goggia e Paola Storti

A sostenere il messaggio della campagna ci sono due volti simbolici: Sofia Goggia, campionessa olimpica e ambassador AIRC dal 2017, e la ricercatrice Paola Storti, impegnata nello studio del mieloma multiplo presso l’Università di Parma. “Il cancro è un tema trasversale che tocca tutti – ha dichiarato Goggia –. Le Arance della Salute rappresentano uno stile di vita sano: dieta equilibrata, attività fisica regolare, niente fumo”.

Anche la professoressa Storti ha dato il suo contributo, portando la Torcia Olimpica nella tappa di Parma verso i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. “È stato un onore rappresentare l’impegno di AIRC, che tiene sempre viva la fiamma della ricerca” – ha commentato.

Due mondi, quello della scienza e dello sport, uniti dagli stessi valori: impegno, costanza e fiducia nel futuro.

Numeri che allarmano: l’obesità infantile in Italia

Nonostante l’informazione e i progressi della ricerca, l’Italia continua a registrare tassi allarmanti di sovrappeso infantile. Secondo il Ministero della Salute, il 37% dei bambini è in sovrappeso e il 17% è obeso. Un dato tra i peggiori in Europa, frutto dell’allontanamento dalla dieta mediterranea e di una vita sempre più sedentaria.

Ecco perché iniziative come questa assumono un valore ancora più urgente: informare, educare e sensibilizzare le famiglie a uno stile di vita più sano e attivo.

Arance anche al supermercato: come continuare a donare

Per chi non potrà partecipare alla giornata in piazza, la possibilità di sostenere AIRC non finisce qui. A partire dal 2 febbraio 2026, l’iniziativa continuerà nei supermercati di tutta Italia con “Le Arance rosse per la Ricerca”.

In oltre 11.000 punti vendita, per ogni reticella venduta, 50 centesimi saranno devoluti alla Fondazione AIRC. Più di 60 catene della grande distribuzione hanno già aderito. L’elenco completo è disponibile su sito AIRC.