Un’iniezione di fiducia. Dovrà essere questo il primo obiettivo della neo giunta di Monreale. Ne è convinto il sindaco Alberto Arcidiacono, fresco di proclamazione a primo cittadino

“Se la politica non torna a dare risposte – ha detto Arcidiacono – l’astensionismo non potrà che crescere. Vorrei fare una riflessione sul dato monrealese, il 41 per cento, è preoccupante in assoluto come tutto il trend della politica siciliana, ma non è significativo di una specificità locale. Cinque anni fa, infatti, votò il 43 per cento, ma con la mezza giornata di lunedì in più per recarsi alle urne. Nessuna flessione significativa a livello locale, ma è un dato che deve darci lo sprone per riconquistare alla partecipazione energie valide, propositive e feconde della nostra città. Ricordo a tutti la natura civica del mio progetto che tale resterà. Intanto, dovrò attivare la giunta con la distribuzione delle deleghe agli assessori designati . Giovedì pomeriggio, subito dopo l’insediamento e il passaggio delle deleghe, è in programma un incontro”.

Dopodichè dovrà insediarsi il Consiglio comunale per procedere con l’elezione del presidente che, salvo improbabili sorprese, dovrebbe essere Marco Intravaia, il più votato della coalizione e uomo di riferimento di “#Diventerà Bellissima”. Sulla base del primo di maggioranza assegnato alla compagine del nuovo sindaco la composizione del prossimo Consiglio comunale sarà questa: il Mosaico avrà cinque seggi, Fabrizio Lo Verso, Davide Mirto, Letizia Sardisco, Francesca La Barbera, Ignazio Davì; la Nostra Terra, Paola Naimi, Giulio Mannino, Angelo Venturella, Rosario Ferreri; #Diventerà Bellissima, Marco Intravaia, Flavio Pillitteri, Santina Alduina; Obiettivo Futuro, Sandro Russo e Riccardo Oddo. Fra i banchi dell’opposizione ci sarà l’ex sindaco Piero Capizzi, in qualità di più votato fra i candidati sindaci sconfitti; con lui per Alternativa civica, Pippo Lo Coco, Gery Valerio e Silvio Terzo; Popolari per Monreale, Giuseppe Di Verde e Mimmo Vittorino; un consigliere per la Lega, Giuseppe La Corte, il più votato; uno a Forza Italia, Antonella Giuliano; uno per Monreale Caputo sindaco, Andrea Noto; e uno al Movimento 5 Stelle, Fabio Costantini.