Sono 169 gli equipaggi iscritti alla 110ª edizione della Targa Florio, numeri che confermano ancora una volta il fascino e il prestigio internazionale di una delle gare automobilistiche più antiche e celebri al mondo. Una corsa che negli anni ha legato il proprio nome a grandi piloti, a case automobilistiche leggendarie e a pagine entrate nella storia del motorsport, mantenendo intatto il suo richiamo ben oltre i confini della Sicilia.
Da oggi la Targa Florio entra nel vivo e l’Università degli Studi di Palermo, al fianco di ACI Sport nell’organizzazione dell’evento, si trasforma nel cuore della manifestazione con il calendario di appuntamenti collaterali “Targa Florio, 110 e lode”. Se le strade delle Madonie continueranno a fare da scenario alle sfide sportive lungo un percorso tecnico e spettacolare, sarà il campus di viale delle Scienze ad accogliere squadre, piloti, appassionati e cittadini, ospitando verifiche tecniche e sportive, parco assistenza, incontri culturali, attività di ricerca scientifica e iniziative dedicate alla salute.
A confermare il forte coinvolgimento della comunità universitaria sono anche gli oltre 600 studenti volontari dell’Ateneo, che hanno scelto di prendere parte attivamente all’organizzazione della manifestazione, contribuendo a una settimana che unisce sport, territorio, cultura e innovazione.
Per la prima volta, inoltre, il programma si arricchisce di un grande evento serale aperto alla città: venerdì 15 maggio il campus UniPa ospiterà una festa che offrirà una nuova esperienza di partecipazione collettiva legata alla Targa Florio.
La settimana è stata presentata questa mattina allo Steri alla presenza del rettore Massimo Midiri e del sindaco di Palermo Roberto Lagalla.
“La Targa Florio – ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi, Massimo Midiri – rappresenta un patrimonio identitario della Sicilia e un simbolo riconosciuto nel mondo. Per l’Università di Palermo essere protagonista di questa manifestazione significa rafforzare il legame tra Ateneo, territorio, istituzioni e comunità. Abbiamo voluto trasformare il campus in uno spazio aperto, capace di unire sport, ricerca, innovazione, cultura e partecipazione. La presenza di centinaia di studenti volontari testimonia il valore educativo e aggregativo di questa esperienza, che rende l’Università sempre più luogo di incontro, crescita e condivisione”.
Il campus universitario di viale delle Scienze sarà il cuore operativo della manifestazione: ospiterà il villaggio della Targa Florio, il parco assistenza, le verifiche tecniche e sportive e il traguardo finale della gara previsto per sabato 16 maggio dalle ore 12.00. La cerimonia di partenza si terrà invece il 14 maggio in piazza Verdi a Palermo a partire dalle ore 18.00.
“Da quando sono sindaco e anche da quando ero rettore – ha dichiarato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – ho collaborato e collaboro con impegno rispetto ad un atto dovuto alla storia, alla tradizione, all’importanza sportiva della corsa e soprattutto ai territori delle Madonie che vede intersecarsi su quell’area i vari circuiti. Come città Metropolitana stiamo portando avanti per consegnare alla comunità, le restaurate tribune storiche di Cerda”.
In collegamento dalla sede centrale di Automobile Club d’Italia è intervenuto il presidente Geronimo La Russa: “Parlare di Targa Florio per un appassionato come me è sempre un grande piacere. L’evento è famoso nel mondo e personalmente ne ho testimonianza diretta in occasione degli impegni con la Federazione Internazionale, quando sovente vengono chieste informazioni su una gara che è icona internazionale italiana e della mia amata Sicilia”.
La dott.ssa Cosima Di Stani, commissario straordinario dell’AC Palermo e l’avv. Carlo Alessi, presidente dell’Automobile Club di Caltanissetta, hanno illustrato la collaborazione e l’interazione organizzativa dei due Enti, con ACI e ACI Sport. I Numeri della 110^ Targa Florio e gli aspetti tecnici sono stati illustrati nel dettaglio da Marco Rogano, coordinatore dell’organizzazione e dal direttore di gara internazionale Marco Cascino:
“La Targa Florio – ha dichiarato Giuseppe Zagami, presidente della Commissione Rally – rappresenta non soltanto una gara automobilistica ma un patrimonio sportivo culturale e umano unico nel mondo di cui andare orgogliosi. Questa gara rappresenta storia, passione, identità: Sulle Madonie sono passati i più grandi nomi internazionali e quindi è una competizione che continua a trasmettere emozioni e vibrazioni a migliaia di tifosi sul percorso”
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la grande festa aperta alla cittadinanza in programma venerdì 15 maggio dalle ore 19. Per la prima volta il campus UniPa ospiterà un evento serale aperto a studenti, famiglie, appassionati e staff ACI/Targa Florio, con DJ set, area food & beverage e momenti di intrattenimento, trasformando l’università in uno spazio di incontro e partecipazione collettiva. Come ha spiegato anche Antonio Sorce, direttore generale di UNIPA – “la Targa Florio rappresenta un momento di gioia e condivisione per la nostra comunità universitaria ma anche per tutta la città”.
Sempre il 15 maggio il campus ospiterà anche una vasta iniziativa di prevenzione sanitaria promossa insieme all’ASP di Palermo. Saranno presenti quattro camper e undici gazebo dedicati a screening, informazione e promozione della salute, con attività gratuite aperte al pubblico.
“Siamo grati al magnifico rettore – dice Alberto Firenze, direttore generale ASP Palermo – che ha voluto introdurci all’interno di una manifestazione così ampia per consentirci di promuovere la prevenzione a tutto tondo. Presso il campus dell’Università degli studi di Palermo, offriremo infatti la possibilità di effettuare screening gratuiti di vario genere sia su persone che di tipo veterinario”.
Grazie all’Area Terza Missione di Ateneo e alla collaborazione di UniPa Heritage – Sistema Museale di Ateneo, insieme ai Dipartimenti di Architettura, Ingegneria e Medicina di Precisione, il programma propone inoltre incontri, attività divulgative e iniziative culturali.
Oggi, martedì 12 maggio, alle ore 15:00, al Museo storico dei Motori e dei Meccanismi si terrà l’incontro “Dalla teoria alla strada: powertrain ibridi avanzati e il caso SHS Omoda”, con dimostrazione del sistema ibrido tramite installazioni interattive. A seguire, alle 15:30, sarà inaugurata una mostra con materiali storici messi a disposizione da collezionisti privati, tra cui caschi, tute degli anni ’70 e acquerelli celebrativi della gara.
Mercoledì 13 maggio, alle ore 10:30, è prevista la visita guidata al Villino Florio. Sempre alle 10:30 si terrà l’incontro “Performance sportiva e salute”, dedicato al progetto UniPa sul monitoraggio muscolare nei piloti, ampliato quest’anno con un numero maggiore di atleti coinvolti.
Giovedì 14 maggio, alle ore 11:00, si svolgerà “Sara Safe Factor – In strada e in pista vincono le regole”, incontro sulla sicurezza stradale con Andrea Montermini, rivolto agli studenti universitari e venerdì 15 maggio l’evento musicale a partire dalle ore 19 con Dj-set aperta alla comunità universitaria e a tutta la città.
Gran finale sabato 16 maggio con l’arrivo alle 11:50 del Rally e la cerimonia di premiazione al campus di viale delle Scienze.






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