È in programma per martedì 16 luglio alle 10.30 alla Sala La Torre dell’Ars la conferenza stampa di presentazione del Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival XII edizione, che quest’anno avrà come tema Fire & Light: luce e fuoco.

Tre i palcoscenici siciliani della luce. Si parte con Palermo, giovedì 1 agosto, al Teatro di Verdura, simbolo di una città votata all’accoglienza, che non perde il proprio legame con una natura rigogliosa. Il giorno successivo, venerdì 2 agosto, sarà la volta del Baglio Di Stefano a Gibellina (Trapani) con il suo altissimo valore artistico e sociale, emblema della rinascita a opera del bello, nell’ambito del programma delle Orestiadi. Infine, sabato 3 agosto, appuntamento all’anfiteatro Falcone Borsellino di Zafferana Etnea (Catania), per la rassegna “Sotto il vulcano”. Nella terra del vulcano-madre, simbolo di fertilità, creatività, irruenza.

Nel corso della conferenza stampa – a cui parteciperanno Amelia Bucalo Triglia, ideatrice e responsabile del Teatro del Fuoco, Gianfranco Micciché, presidente dell’Assemblea regionale Siciliana,Manlio Messina, assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Walter Messina, direttore generale Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, Vincenzo Tumminello, presidente di Sicilia Convention Bureau e Maurizio Sacco, presidente della via dei Librai, Maria Rita Radicelli, presidente dello società cooperativa sociale Libera…Mente – si parlerà nel dettaglio dei temi di questa edizione: la potenza del fuoco, la creazione del mondo, l’interdipendenza fra le sue creature. Ma anche delle numerose iniziative collaterali che da sempre seguono e precedono le performance.

“Anche quest’anno c’è grande attesa per il Teatro del Fuoco – commenta Amelia Bucalo Triglia – e credo che le ragioni siano da ricercare nell’ondata di positività con cui i nostri artisti vanno in scena, instaurando un rapporto diretto con il pubblico e ipnotizzandolo con la magia del fuoco. Che non è mai simbolo di distruzione ma, al contrario, di creatività e gioia di vivere”.