Un peschereccio iscritto al compartimento marittimo di Siracusa, lo “Zaira”, è affondato la notte scorsa a largo di Malta.

Secondo le prime notizie uno dei componenti dell’equipaggio è morto in un ospedale dell’isola dopo essere stato recuperato insieme ad altri due marittimi; un quarto risulta ancora disperso. Ricerche sono in corso da parte delle autorità maltesi.

Il naufragio, che si è verificato intorno alle 4, sarebbe stato causato con ogni probabilità dalle avverse condizioni meteo-marine.

Secondo quanto riportato dai media maltesi, tutti i membri dell’equipaggio dello Zaira sono siciliani. Stando al sito Siracusaoggi.it, il disperso si chiama Luciano Sapienza ed è il padre di uno dei due pescatori che sono riusciti a salvarsi a nuoto.

Le ricerche, attorno alle 12, sono tuttora in corso con l’utilizzo anche di un elicottero delle forze armate maltesi. La moglie di Antonio Sapienza, un altro dei membri dell’equipaggio, si è detta pronta a partire e starebbe chiedendo supporto logistico all’ambasciata italiana.

Il peschereccio “Zaira” affondato la notte scorsa al largo di Malta si trovava a un miglio dalle coste dell’isola: nella zona c’erano condizioni meteo-marine proibitive. Dall’imbarcazione è partito l’allarme satellitare diretto alla centrale operativa delle Capitanerie di porto a Roma, che a sua volta ha avvisato Malta.

Le motovedette maltesi sono uscite in mare e hanno salvato due persone. Dalla scorsa notte le autorità italiane e maltesi sono in stretto contatto e al momento le motovedette maltesi sono ancora sul posto per la ricerca dell’uomo disperso.

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci esprime il proprio dolore per la morte di un componente l’equipaggio del peschereccio siracusano Zaira affondato a Malta.
“Alla famiglia del marittimo – afferma il governatore – va il mio più sentito cordoglio, al quale unisco la vicinanza della comunità siciliana. Auspico che le ricerche in corso possano portare nel più breve tempo possibile al ritrovamento del disperso”.

“Seguiamo, con apprensione e vicinanza alla famiglia dei componenti l’equipaggio, queste difficili ore di attesa e di ricerca. Non possiamo che esprimere il nostro più sentito cordoglio per la grave perdita subita. Siamo in contatto con le autorità marittime competenti, in attesa di ulteriori aggiornamenti positivi”.
Lo dichiara, in una nota, l’assessore regionale per la Pesca mediterranea Edy Bandiera