A Montemaggiore Belsito (Pa) è tutto pronto per la 43esima edizione del Trofeo del SS. Crocifisso in programma domenica 15 settembre. La manifestazione, sotto l’egida Fidal e valida come sesta prova del Grand Prix provinciale, è organizzata dall’ASD Belsitana con il supporto dell’Universitas Palermo.

La storica gara, che vanta nel suo albo d’oro tra gli altri, Totò Antibo, i fratelli Selvaggio e gli etiopi Tedesse e Kipkemei Chirchir, è tra le più antiche d’Italia. La kermesse vedrà al via, come prologo alla gara clou, le categorie giovanili e, novità di quest’anno, gli atleti con disabilità intellettiva relazionale, in rappresentanza della FISDIR Sicilia.

Un circuito da mille metri da ripetersi più volte in base alle categorie. Buona la risposta degli atleti, domenica a Montemaggiore Belsito si attendono oltre 100 podisti . Uno su tutti, Vito Massimo Catania atleta originario di Regalbuto nominato lo scorso febbraio dal Capo dello Stato, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per il suo impegno sociale nello sport. Lo scorso anno a scrivere i loro nomi nell’albo d’oro della manifestazione furono Antonino Muratore e Chiara Immesi.

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