Giornata di festa agli Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo stamani.
L’Associazione nazionale Polizia di Stato-sezione di Monreale ha infatti portato in dono uova di Pasqua e giocattoli ai bambini del reparto di Pediatria.
Un gesto di grande solidarietà con il quale lanciare un messaggio di speranza e portare all’attenzione di tutti le necessità dei bambini in un momento tanto difficile quale quello della pandemia.

Il commento del sindaco Orlando

Presente alla giornata solidale anche Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. Il primo cittadino ha voluto fare una precisa considerazione: “Stiamo assistendo – ha detto – a un’azione generosa di poliziotti nonni che portano doni ai bambini ricoverati. Siamo abituati a pensare che i nonni e i genitori hanno cura dei bambini ma, in questo tempo di pandemia, accade che nonni e genitori siano fonti di contagio per i bambini. Lo dico invitando tutti alla massima prudenza, perché nelle scuole ci sono condizioni di sicurezza, ma quando i bambini tornano a casa con genitori, nonni o amici che a volte non rispettano le regole, abbiamo messo in discussione la salute di tutti. Drammaticamente l’età media dei positivi è scesa, non dobbiamo avere paura delle sanzioni ma del contagio”.

L’impegno della Polizia di Stato

Santo Gaziano, presidente dell’Associazione nazionale Polizia di Stato-sezione di Monreale ha spiegato: “Come poliziotti noi abbiamo la predisposizione ad occuparci delle fasce di popolazione più deboli. Il motto della Polizia di Stato è “Esserci sempre” e noi ci siamo sempre. L’associazione è composta sia da poliziotti in servizio che in congedo che portano avanti attività benefiche. In questi anni abbiamo imparato a guardare le gente con il cuore, la giornata di oggi dedicata ai bambini è molto importante, soprattutto per quelli che in questo momento pandemico si trovano in ospedale. La presenza della Polizia di Stato li può rincuorare. Ai bambini vogliamo dire: “Forza, tra poco sarete fuori da questa situazione”.

Le cure pediatriche e l’emergenza Covid19

Grande la riconoscenza di Nicola Cassata, direttore dell’unità operativa di Pediatria del Villa Sofia-Cervello
“E’ un momento particolare per la pediatria – ha precisato -, un momento in cui la patologia pediatrica si è un po’ occultata per dare spazio alle cure dei nonni. A causa dell’emergenza pandemica, i bambini e la pediatria hanno fatto ‘un passo indietro’. Questo gesto dimostra attenzione nei confronti della pediatria e delle famiglie con bambini piccoli che soffrono particolarmente l’isolamento ed il disagio generale del momento”.

La gioia di donare

Particolarmente soddisfatta della buona riuscita dell’iniziativa Francesca Mannino, segretario dell’Associazione nazionale Polizia di Stato-sezione di Monreale. “Nel silenzio faccio quello che posso – ha dichiarato -. Io mio cuore è sempre rivolto ai più deboli, donare a chi soffre è una emozione”.