L’ex patron del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini, ha cambiato i suoi legali dopo che in realtà i precedenti avevano rinunciato al mandato.

Non si è presentato in aula ma i suoi nuovi avvocati hanno chiesto – così come il pm Dario Scaletta – un rinvio lungo, in modo da arrivare da arrivare ad una eventuale “riunione” del procedimento ancora in fase di udienza preliminare e in corso davanti al gup Michele Guarnotta.

La notizia viene riportata dal Giornale di Sicilia.

Il numero di coimputati di Zamparini potrebbe inoltre crescere fino ad arrivare ad un massimo di 8 persone.

Zamparini è imputato però da solo davanti alla quarta sezione del Tribunale: giovedì il dibattimento è stato incardinato, con l’ammissione di quasi tutti i documenti prodotti dal pool composto dai pm Dario Scaletta, Andrea Fusco e Francesca Dessì e coordinato dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca.

Zamparini, che era stato mandato a giudizio immediato e prima degli altri perché si trovava agli arresti domiciliari, deve rispondere di false comunicazioni alla Covisoc (che è la commissione di vigilanza sulle società calcistiche professionistiche) e di falsi nei bilanci della società relativamente agli anni 2014, 2015 e 2016.