Nell’ambito della campagna “#facciamounpatto #teniamopulito” voluta fortemente dall’Amministrazione comunale in sinergia con le Aziende partecipate, stamattina le squadre di Rap e Reset stanno “operando“ per chiudere le attività programmate a Boccadifalco (Quartiere 16) e contestualmente avviare quelle su Uditore e Passo di Rigano (Quartiere 17).

A sovrintendere gli agenti della Polizia Municipale per le competenti attività di controllo sul territorio, al fine di non vanificare gli sforzi portati avanti per consegnare ai cittadini il proprio quartiere pulito. E proprio in tal senso, il nucleo Tutela Decoro Vivibilità ed Igiene Urbana, nei quartieri Mezzomonreale, Villa Tasca e Altarello, ieri, lunedì 13 maggio, ha comminato 8 sanzioni da 166,67 euro ad altrettante persone per abbandono di rifiuti, sanzionando anche il conducente di un mezzo causa formulario rifiuti incompleto per un importo di 516 euro.

Il bilancio delle attività della prima settimana compiuto dallo stesso nucleo registra così, dal 6 al 13 maggio, 82 verbali, 78 sanzioni da 166,67 euro per abbandono di rifiuti fuori orario, una sanzione da 3.100 euro al conducente di un autocarro (trasportava rifiuti inerti senza possedere il formulario di identificazione dei rifiuti), una da 516 per formulario incompleto e due da 333 euro per abbandono di rifiuto ingombrante. Durante gli interventi sono state anche elevate sanzioni legate al Codice della Strada per i mezzi controllati, due per mancanza di copertura assicurativa e tre per omessa revisione, per un totale di oltre 2200 euro.

A commentare i dati l’Amministratore Unico Rap Giuseppe Norata che dichiara: “Noi con grandi sforzi stiamo operando per rispettare il patto con i cittadini, ho già dato mandato alle aree tecniche di effettuare dei sopralluoghi sul campo per conoscere lo stato dei luoghi dei siti già bonificati, al fine di verificare se anche i cittadini abbiano vigilato nel mantenere pulito il proprio quartiere”.

Sono stati ritirati da Rap, soltanto nei primi dieci giorni di Maggio oltre 13.300 pezzi di ingombranti. Nell’area del “porta a porta”, dove insiste la raccolta differenziata, sono stati individuati 51 siti dove settimanalmente l’azienda interviene, in ogni via, occupando quasi per ogni sito un intero motolambro. Sulle 600 campane del vetro presenti almeno 100 sono invase da sacchi di indifferenziato abbandonati da chi ancora non accetta il sistema calendarizzato “Porta a Porta” della Raccolta differenziata.