La Società degli Interporti Siciliani S.p.A. (SIS) avvia anche a Palermo un percorso istituzionale finalizzato alla definizione di un Protocollo di Legalità dedicato, con l’obiettivo di rafforzare i presidi di trasparenza e controllo nelle attività legate allo sviluppo dell’interporto di Termini Imerese.

L’iniziativa nasce a seguito di un confronto tra l’Amministratore Unico di SIS, Avv. Michele Pivetti Gagliardi, e il Prefetto di Palermo, dott. Massimo Mariani, nel corso del quale è stata condivisa la volontà di attivare un protocollo specifico volto a tutelare sia la Società degli Interporti Siciliani sia tutti i soggetti economici e istituzionali che operano o intendono operare nell’ambito dell’infrastruttura logistica termitana.

Il Protocollo sarà orientato a garantire elevati standard di legalità e trasparenza, con un’attenzione particolare alle procedure di gara, agli appalti e, più in generale, a tutte le attività amministrative e operative connesse allo sviluppo dell’interporto.

“L’obiettivo – evidenzia l’Amministratore Unico di SIS – è quello di costruire anche a Palermo un modello improntato alla massima trasparenza e al pieno rispetto delle regole. Vogliamo che la Società degli Interporti Siciliani sia una vera ‘casa di vetro’, capace di garantire legalità e affidabilità a tutti gli operatori coinvolti e di accompagnare lo sviluppo dell’interporto di Termini Imerese e, più in generale, del sistema logistico siciliano”.